CENTRO INTERCULTURALE "LECCE ACCOGLIE"
via Marco Basseo 1 – palazzo Turrisi Palumbo – telefoni 0832 332824 – 0832 307017
email: lecceaccoglie@comune.lecce.it
Le attività
1. Sportello informativo, di assistenza e supporto ai cittadini immigrati
svolge le proprie attività attraverso i seguenti settori:
1.1 Sportello informativo di prima accoglienza
- Impiego di informazioni di prima accoglienza per il reperimento di alloggi;
- Informazioni per il disbrigo delle pratiche burocratiche relative al soggiorno, assistenza e consulenza
legale
- Informazioni sulle offerte di lavoro.
1.2 Front office e prima accoglienza
garantisce l’esecuzione del servizio mediante presenza dei mediatori linguistici culturali qualificati.
1.3 Consulenza giuridica, fiscale e al lavoro
garantisce l’erogazione dei seguenti servizi mediante impiego di personale qualificato:
- Promuovere azioni capillari di informazione e consulenza sulle normative in materia di immigrazione e su
eventuali rimedi (ad esempio: provvedimenti di espulsione, respingimenti, dinieghi, ecc.), al fine di rendere
lo straniero capace di orientarsi in modo più autonomo sul territorio;
- Sviluppare i contatti già da tempo avviati con Enti pubblici e privati;
- Fornire informazioni e consulenza fiscale e sul lavoro a cittadini rifugiati e richiedenti asilo al fine di
agevolare l’utenza nelle questioni di carattere burocratico;
- Curare procedure e pratiche relative a contributi economici.
1.4 Supporto nella ricerca di opportunità alloggiative
monitoraggio delle esigenze degli interessati e verifica della disponibilità di alloggi sul territorio;
informazioni e sostegno per l’accesso:
ad alloggi temporanei (prima accoglienza) o a medio e lungo termine, sia ad uso abitativo che ad uso
commerciale;
agli alloggi di edilizia pubblica popolare;
ai servizi di intermediazione sociale;
al credito agevolato per l’acquisto, il recupero o la locazione della prima casa;
alle eventuali forme contributive previste a livello locale, regionale o statale;
al mercato privato degli alloggi.
1.5 Supporto all’inserimento lavorativo
scambio di flussi informativi con aziende, associazioni, sindacati, enti pubblici economici e non; per i richiedenti asilo è previsto un percorso di affiancamento per le imprese volto all’attivazione di tirocini formativi, con durata limitata nel tempo;
per i rifugiati o gli immigrati in possesso di permesso di soggiorno per protezione umanitaria, lo sportello provvederà a raccogliere le offerte di lavoro dai vari settori produttivi con l’obiettivo di rappresentare un valido strumento di intermediazione tra domanda e offerta.
1.6 Servizio di istituzione di banca dati
All’interno del Centro verrà organizzata una banca dati degli utenti dello sportello e delle informazioni e consulenze svolte dagli operatori, informazioni su organismi della realtà pubblica e privata coinvolti nell’immigrazione, servizio e orientamento, aggiornamento e consulenza legale, integrazione e cultura. Verrà altresì organizzata una banca dati degli utenti dello sportello e delle informazioni e consulenze svolte dagli operatori.
2. Biblioteca multietnica
All’interno del Centro, nella biblioteca multietnica, verranno svolte attività col coinvolgimento delle scuole, quali prime utilizzatrici della biblioteca, rivolte:
- agli alunni o studenti italiani che si avvicinano volentieri alle altre culture;
- agli alunni stranieri interessati alla scoperta e all’acquisizione della lingua e della cultura italiana e anche un riscoprirsi delle proprie origine per chi è nato in Italia o arrivato in giovane età;
- agli insegnanti e docenti che si trovano a confrontarsi giorno dopo giorno con l’educazione interculturale. Verrà attivata una rete nazionale per lo scambio delle esperienze con altri centri culturali.
Verrà allestita una sala lettura attiva ed interattiva aperta a tutti e fornita di postazioni internet.
3. Organizzazione e svolgimento attività formative
Per l’organizzazione e lo svolgimento di attività formative verranno attivati corsi di lingua e cultura italiana, in collaborazione con il C.R.I.T. (Centro Risorse Territoriali per l’Immigrazione) individuato dallo stesso Ufficio Scolastico regionale (Ente finanziatore) nella scuola media statale “Dante Alighieri”.
Con il CRIT esiste un protocollo d’intesa stipulato per tutte le attività di formazione rivolte ai cittadini immigrati e le attività di educazione interculturale e di mediazione linguistica culturale; tali corsi potranno e dovranno essere svolti sia presso la scuola CRIT che presso la sede di “Lecce accoglie”.
Verranno attivati, grazie alla rete di Integra, inoltre, corsi di orientamento sociale e lavorativo per i richiedenti asilo, rifugiati e in possesso di permesso di soggiorno per motivi umanitari, facendo riferimento a personale esperto e altamente specializzato in materia.
Con le risorse dell’Amministrazione Comunale è stata allestita un’Aula multimediale che viene utilizzata sia per i Corsi di Informatica, per il doposcuola rivolto a tutte le comunità.
BANDO INTI 2006 ♦ PROGETTO Integration Exchange:
On Line Integration Services For Third Country Nationals. Progetto proposto da QEC-ERAN – European Regeneration Areas’ Network (Brussels). Comune di Lecce – Partner. Finanziato dalla Comunità Europea. Avviato a novembre 2007 – Durata 18 mesi.
INTI è un programma dell’Unione europea volto a finanziarie azioni di promozione dell’integrazione dei cittadini dei Paesi terzi negli Stati membri dell’UE attraverso:
la promozione dell’integrazione dei cittadini dei Paesi terzi attraverso progetti specifici che comprendano, in particolare, corsi di lingua e informazioni sulle caratteristiche culturali, politiche e sociali del Paese in questione;
lo sviluppo del dialogo con la società civile l’individuazione e valutazione delle buone prassi nel campo dell’integrazione; lo sviluppo di modelli di integrazione;
la creazione di un network a livello europeo.
Obiettivi specifici del programma sono: Obiettivo specifico A: favorire la creazione di reti di cooperazione transnazionali o progetti pilota mirati a identificare, scambiare e valutare buone pratiche e nuovi approcci nel campo dell’integrazione. Obiettivo specifico B: incrementare la base di conoscenze per lo sviluppo di politiche dell’integrazione a livello europeo. Obiettivo specifico C: sostenere il dialogo transnazionale e sensibilizzare sulle tematiche dell’integrazione e del suo impatto sulla società. Beneficiari del programma sono le persone giuridiche (almeno 5) appartenenti ad almeno 5 Stati diversi. Destinatari degli interventi sono i cittadini dei Paesi terzi che risiedono legalmente negli Stati membri dell’UE. Il budget totale a disposizione del programma ammonta ad € 4 milioni; il contributo richiesto non deve essere inferiore a 100.000 € e superiore a 500.000 e non può eccedere il 70% dei costi ammissibili del progetto. In questo contesto, l’Amministrazione Comunale ha ricevuto la proposta di partenariato dal ” QeC – ERAN, European Regeneration Areas Network per il Progetto “Integration exchange: on line integration services for third country nationals – Migration And Integration: EU Trends and Analysis”. Il fulcro del progetto consiste nell’istituzione di uno “scambio di integrazione” tra 10 partner al fine di: identificare e sviluppare buone prassi in relazione a programmi per l’integrazione a livello locale e regionale; costituire piattaforme locali on line di servizi, informazioni e risorse per l’integrazione dei cittadini dei Paesi terzi.