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Progetti

Agricoltura, Ambiente, Piano Territoriale - Progetto Mobilità sostenibile per Lecce Porta d'Europa

Ambiente
Progetto  Agenda 21 Locale Mobilità sostenibile per Lecce Porta d’Europa. P.O.R. Puglia 2000/2006 asse V misura 5.2, azione 1.

La nostra Agenda 21

Le Origini
Con la firma della Carta di Aalborg prima e con la nascita di "A.L.L.P.E. Agenda 21 Locale per Lecce Porta d'Europa" poi, il Comune di Lecce, nell'ambito della tutela ambientale ha inteso sensibilizzare, avviando un responsabile processo di autocoivolgimento: i Cittadini, le Istituzioni e le Rappresentanze locali per il conseguimento di uno sviluppo sostenibile.


Un Aspetto specifico

Nel percorso di generale coinvolgimento cittadino (già avviato negli anni precedenti) e nella direzione, stavolta, di una mobilità sostenibile, è nato nel 2004 il "Progetto Agenda 21 Locale: mobilità sostenibile per Lecce Porta d'Europa".
 

Le Finalità

Scopo principale del Progetto è la sensibilizzazione ed il coinvolgimento, per mezzo di campagne informative e varie iniziative, dei cittadini rispetto alle politiche del territorio. I cittadini intesi non come soggetti passivi ma attivi. Ovvero propositivi e consapevoli nelle scelte e nella realizzazione di quei progetti, indirizzati all'uso dei mezzi pubblici alternativi all'auto, sottolineando i vantaggi ambientali ed economici.
 

Nuove Soluzioni

La città di Lecce di recente è stata dotata di due nuove importanti arterie: le tangenziali est ed ovest, le quali agevolando il flusso dei mezzi pesanti all'esterno del centro urbano evitano intasamenti e apportano un grande contributo in favore della pulizia dell'aria.

Antichi Problemi

Un'accurata analisi del territorio, oggi modificato e migliorato nelle componenti urbanistiche e socio-economiche mostra alcune difficoltà che investono il trasporto pubblico: la lunghezza di percorso compiuta da pochi mezzi; lunghi periodi di attesa; percorsi caratterizzati da notevole promiscuità di utilizzo. Altro vecchio problema sempre vivo è : parcheggiare in centro.

Abitudini non corrette

Purtroppo ancora si evidenziano problemi di viabilità come fatto conseguente allo scarsissimo utilizzo delle aree di sosta, specialmente quelle realizzate all'ingresso della città. Se poi si evidenzia che gran parte dei cittadini cerca di arrivare nel centro urbano con la propria automobile e parcheggiare ad ogni costo, si assiste al risultato di far impennare i valori di inquinamento atmosferico, tenuti sotto costante controllo dalle cabine di monitoraggio poste nei punti "caldi" della città.


Mobilità sostenibile

L'obiettivo
Sappiamo che il traffico automobilistico urbano è fonte di inquinamento atmosferico per via dei gas di scarico, come pure di inquinamento acustico per l'accrescimento della rumorosità.L'esigenza di mitigare tali effetti negativi, peraltro evidenziata dagli organismi internazionali preposti, equivale alla vera e propria sfida dei nostri tempi: raggiungere quella mobilità sostenibile, allineata con le normative comunitarie e nazionali e finalizzata a ridurre le emissioni inquinanti monitorandole costantemente.


Il problema

Lo sviluppo di sistemi di trasporto economici, sicuri, rispettosi dell'ambiente, del territorio e delle condizioni di vita dei cittadini si è allineato, via via negli anni, sempre meno all'esigenza di un'ampia flessibilità negli spostamenti. E quest'ultima è una condizione che il servizio dei trasporti pubblici non ha mai potuto offrire. Peraltro tale flessibilità, oggi, non è più garantita neppure dalla motorizzazione privata che, a fronte di un incontrollato incremento, è diventata fonte di problematiche ambientali, politiche, economiche e sociali.


La strategia

Emerge quindi la immediata necessità di "ripensare" il trasporto pubblico rendendolo efficace, efficiente ed accessibile; ovvero assicurando spostamenti rapidi e puntuali in linea con l'ecologia, l'economia, la sicurezza. Ma non basta. Occorre infatti utilizzare un sistema di trasporto intermodale, potenziando le connessioni con altri sistemi di mobilità.Ciò significherà doversi muovere utilizzando il mezzo più idoneo a seconda del tipo di spostamento (urbano o extraurbano), potendo fruire pertanto di un servizio differente rispetto all'auto privata. Un servizio più economico, più comodo e personalizzabile. Ma per realizzare tutto questo à determinante porsi al più presto il conseguimento un obiettivo culturale: modificare la concezione dell'auto, vista in passato come un bene di consumo, e farla intendere invece, quanto prima, come un bene di servizio.

Le iniziative

Informazione e promozione
La campagna di sensibilizzazione si svolge anche grazie ai Quartieri, coinvolti nelle varie fasi del Progetto, visti come gli intermediari qualificati più idonei tra il Coordinamento ed i Cittadini. Infatti grazie al loro ausilio è avvenuta la divulgazione di appositi questionari, a cura dei "Facilitatori", al fine di verificare la conoscenza dei Cittadini stessi delle problematiche sulla mobilità, nonchè per raccogliere stimoli e suggerimenti.A ciò si aggiunga, per una più ampia diffusione e coinvolgimento dei cittadini, delle Istituzioni e delle Rappresentanze sociali, la produzione di depliants, materiale divulgativo, locandine e spot pubblicitari, in collaborazione con i media locali, oltre il presente sito web.


Calendario

Di seguito si riportano le altre attività del “Progetto Agenda 21 Locale: mobilità sostenibile per Lecce Porta d'Europa”:

■ Lecce, 14 gennaio 2006 - ore 10,00 - al Castello Carlo V convegno sul tema: “Parti e aspetti della mobilità attuale e le azioni per l'ottenimento di una mobilità sostenibile”. Coinvolgimento delle scuole pubbliche della città.
 
■ Realizzazione della Relazione di sintesi sulla mobilità con illustrazioni grafiche delle risposte fornite da un campione della cittadinanza ad un questionario distribuito dai “Facilitatori”.
 
■ Lecce, 13 maggio 2007 - ore 10,00 - al Castello Carlo V convegno sul tema: “Presentazione della Relazione finale per l'ottenimento di una Mobilità Sostenibile”. La Relazione, che segna l'epilogo del Progetto, è curata dal Dott. Ruggero Paladini. Essa è basata sulla raccolta ed elaborazione di dati, forniti dalla stessa Amministrazione o da Società come S.G.M. s.p.a., utili nella individuazione dei punti critici su cui intervenire evidenziando, tra l’altro, le priorità che Agenda 21 mira a realizzare.

 

Gli Organismi coinvolti

Comune di Lecce
Sindaco
Assessore alle Politiche Ambientali
Assessore al Traffico e Mobilità
Presidente della Circoscrizione I
Presidente della Circoscrizione II
Presidente della Circoscrizione III
Presidente della Circoscrizione IV
Presidente della Circoscrizione V 

Settore Ambiente, Igiene e Protezione Civile
■ Dirigente: Fernando Bonocuore
■ Funzionario: Cataldo Cannillo
 
Settore Traffico e Mobilità
■ Dirigente: Sergio Aversa

Regione Puglia
■ Assessorato all'Ambiente Sett. Ecologia

Presidente SGM s.p.a

Coordinamento Agenda 21 Locale
■ Responsabile del Progetto: Ernesto Leganza
■ Coord. della Comunicazione: Leda Maggiore
■ Coord. Tecnico: Pier Luigi Galati
■ Responsabile per la Relazione Ambientale: Ruggero Paladini
■ Esperto di informatica: Giuseppe Alemanno
■ Supporto di segreteria: Debora Bungaro, Maristella Pisanò, Sabrina Tornese
■ Coord. Scuole: Gilda Papadia (Coop. Terradimezzo - Lecce)

Facilitatori

Scuole pubbliche del Comune di Lecce
■ Dirigenti Scolastici
■ Personale Docente
■ Alunni

Legambiente

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