Logo del Comune di Lecce - Città di Lecce [D]
Progetti - Immagine del Titolo del Canale
Progetti

Politica Urbana - Misura 5.1

Lavori Pubblici
Progetto di Recupero e Riqualificazione dei Sistemi Urbani

Settore:
Lavori Pubblici

Titolo Progetto:
La Misura 5.1 è in generale un insieme di attività pubbliche finalizzate al recupero e alla riqualificazione dei sistemi urbani: essa promuove il recupero e il miglioramento della qualità urbana delle città capoluogo, lo sviluppo di funzioni direzionali e della competitività dei sistemi urbani regionali nell'ambito di una “Strategia regionale” di articolazione ed organizzazione delle funzioni urbane e metropolitane



1) Misura 5.1

La Misura 5.1."Recupero e riqualificazione sistemi urbani” fa parte dei cosiddetti bandi automatici attivabili solo dalle città capoluogo di Provincia previsti dal Programma Operativo della Regione Puglia (POR) di cui al Quadro Comunitario di Sostegno obiettivo 1, disciplinato dalla Legge Regionale del 25 settembre 2000 n.13.

Obiettivi


Sintesi cronologica del programma

  • Il Comune accetta il finanziamento regionale e si impegna a realizzare il programma in base alle condizioni previste dai Regolamenti (CE) 1260/99, 1261/99, 1262/99, 1685/2000 e 438/2001, dal Q.C.S. – Italia 2000-2006, dal POR Puglia 2000-2006 e dal relativo Complemento di Programmazione;
  • In data 10 novembre 2005 è stata firmata una nuova convenzione tra il Comune e la Regione per l’attuazione della Misura 5.1 del Por Puglia 2000-2006. Essa è finalizzata a migliorare l’articolazione funzionale e la qualità del sistema urbano attraverso una maggiore integrazione degli interventi, un forte partenariato economico e sociale, il coinvolgimento del settore privato nelle operazioni di finanza di progetto, la promozione di esperienze più avanzate di governance e pianificazione.

     



Estensione degli interventi

Dopo due anni di attività, al fine di meglio centrare gli obiettivi della Misura è stata valutata la possibilità di ampliare i perimetri per includervi aree in cui ricadevano altri interventi rivenienti da diversi finanziamenti; ciò per realizzare delle operazioni integrative finalizzate al “Recupero e alla riqualificazione del sistema urbano”.

Infatti, con delibera di Consiglio Comunale n. 87 del 27.09.2004 considerato che il Centro Storico di Lecce è stato già interessato da interventi di recupero urbanistico e socio economico, si è ritenuto opportuno, allargare l'area di azione verso le periferie non ancora interessate da azioni di risanamento urbano includendovi alcune aree poste ai margini della vecchia perimetrazione, che a seguito dell'annuale aggiornamento programmatico dell'ente nonch&eactute; della conseguente previsione di alcuni grossi interventi di priorità strategica, si trovano a costituire, per le ovvie implicazioni che comportano per il territorio circostante, punti nodali per uno sviluppo urbano sostenibile.

Quartieri come Santa Rosa, Rudiae, Ferrovia necessitano infatti di interventi di riqualificazione urbanistica così come di infrastrutture culturali, ricreative, sportive, di servizi in grado di favorire lo sviluppo di iniziative produttive nonch&eactute; di servizi in favore delle famiglie e dei soggetti con grave disagio sociale.


Le zone di intervento  

3) Stato dei lavori

Durata del programma

L’idea strategica alla base del programma di interventi della Misura 5.1 è di procedere all’allocazione delle risorse comunitarie in accordo allo sviluppo radiocentrico del sistema urbano leccese. L’Amministrazione è intervenuta in una prima fase concentrando alcuni interventi in corrispondenza del centro storico come prosieguo del programma comunitario Urban, quindi in una seconda in direzione delle aree periferiche prive di altri programmi, infine in funzione delle due aree bersaglio in relazione alla struttura urbana complessiva - la zona A finalizzata alla creazione di servizi a carattere urbano e la zona B per la mobilità ed i trasporti. I quartieri periferici del Comune di Lecce saranno, quindi, riqualificati, ma con un’attenzione particolare al sociale perch&eactute; il rilancio infrastrutturale per migliorare la qualità della vita di un centro urbano deve essere abbinato a un processo di crescita culturale e commerciale. Il nuovo assetto urbanistico della città di Lecce è stato disegnato sulla base della nuova convenzione della misura 5.1 del Por Puglia “Recupero e riqualificazione sistemi urbani e collegate” sottoscritta tra il Comune di Lecce e la Regione Puglia nelle persone del sindaco della città salentina on. Adriana Poli Bortone e del Presidente della Regione on. Nichi Vendola. Un intesa che prevede un finanziamento di circa 96 milioni di euro ci cui 41 di provenienza pubblica (Unione europea, Stato, Regione, Amministrazione comunale che concorre con l’apporto di fondi per circa 1,3 milioni di euro) e il rimanente derivante dalla finanza di progetto.




In seguito alla riprogrammazione alla data del 31/12/2005 gli interventi pubblici finanziati sono 65. Il piano varato prevede l’ampliamento delle due aree bersaglio oggetto della Misura 5.1 e tale ampliamento ben si colloca in un’ottica di programmazione integrata e complessa che è finalizzata a migliorare l’articolazione funzionale e la qualità del sistema urbano attraverso una maggiore integrazione degli interventi, un forte partenariato istituzionale, economico e sociale, il coinvolgimento del settore privato in operazioni di finanza di progetto, la promozione di esperienze più avanzate di governance e di pianificazione. L’ampliamento della perimetrazione delle aree bersaglio è stato attuato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 87 del 27/09/04. Considerato che le linee di intervento ammissibili a finanziamento sono la riurbanizzazione funzionale ed ecocompatibile degli spazi urbani (A), l’imprenditorialità ed i patti per l’occupazione (B), l’integrazione dei soggetti di esclusione sociale (C), il miglioramento del sistema di trasporti (D) e che il Centro Storico di Lecce è già stato interessato da interventi di recupero urbanistico e socio-economico, si è ritenuto opportuno, in linea con le strategie relative alla programmazione già posta in essere dall’Amministrazione comunale, allargare l’area di azione in coerenza con obiettivi di recupero ambientale e di riorganizzazione funzionale dei trasporti, che rappresentano dei punti nodali per uno sviluppo urbano sostenibile.



Il programma prevede il recupero dell’area urbana della Chiesa greca che, per il primo lotto (valore pari a 2,5 milioni di euro), prevede la ristrutturazione delle ex officine Cantelmo dove sarà avviato un centro giovanile e una mediateca. Il secondo lotto, invece, riguarda la sistemazione dell’area compresa tra Corte dei mesagnesi e via Marco Aurelio e la creazione di un giardino dell’infanzia oltre che di una struttura polivalente . Sarà recuperato anche l’ex Istituto Garibaldi, l’ex Convento degli Agostiniani, nel quale sarà realizzato un centro studi giuridici, e acquistato il Museo delle ferrovie. Prevista le realizzazione di un parco urbano in località Torre di Belloluogo. Il programma, infine, punta a migliorare l’efficienza della rete viaria con la costruzione di una strada di collegamento tra viale Grassi e via Moscati.  Tre opere saranno realizzate con la partecipazione del finanziamento privato. Si tratta di un edificio per attività direzionali dove saranno trasferiti gli uffici comunali e funzioni direzionali avanzate (scientifiche, formative, culturali, espositive, congressuali, ecc.) nell’intento di diversificare la base produttiva urbana, la realizzazione di parcheggi nell’area dell’ex caserma Massa e la realizzazione di impianti sportivi pubblici in zona San Nicola. Nella metodologia adottata dall’Amministrazione Comunale per gli aggiornamenti e la revisione del piano, un ruolo fondamentale ha avuto il programma di attivazione del partenariato economico-sociale dal titolo “La città che apprende e comunica i suoi bisogni”. Un’intesa volta al miglioramento del livello di conoscenze e competenze del territorio al fine di favorire il suo sviluppo integrato. L’attivazione dei tavoli partenariali con gli Ordini professionali, i Comitati di quartiere, le Associazioni di categoria ha fornito la possibilità di raccordare in termini propositivi ed operativi le proposte emergenti dal territorio, sia da parte pubblica che da parte privata e di stimolare la crescita di una cittadinanza attiva e partecipe alle sorti della comunità. Appare opportuno sottolineare il forte impegno dell’Amministrazione nella realizzazione dei progetti, poichè, trattandosi di opere pubbliche, e quindi di procedimenti complessi, la realizzazione degli interventi è in realtà la conclusione di un lungo ed articolato iter tecnico-amministrativo ove trovano compimento fasi puramente tecniche quali la redazione dei progetti articolata su tre differenti livelli di dettaglio (preliminare, definitiva ed esecutiva), e fasi che, alternate alle precedenti, investono aspetti propriamente amministrativi come l'approvazione degli elaborati progettuali, l'ottenimento di eventuali finanziamenti -concessione di finanziamenti a fondo perduto, adesioni di massima e concessioni di mutui, ecc-, nonch&eactute; l'assunzione dei relativi impegni di spesa, la definizione delle modalità di scelta del contraente e la procedura d'appalto.
Al 31 dicembre 2005 risultano ultimati 19 interventi tra le opere di seguito elencate:





Riqualificazione ingresso nord della città attraverso un nuovo assetto viario,
Sistemazione dell'area adiacente a via Luigi Corvaglia - Parco Tafuro,
Opere di sistemazione a verde dell'area adiacente la scuola elementare Cesare Battisti,
Ristrutturazione dell'assetto viario del cavalcavia di via Novoli,
Arredo piazzette nei quartieri periferici: P.zza Dante P.zza San Pio,
Strada di collegamento tra via Sidoti e via San Nicola,
Recupero di Villa Citty come struttura quale sede sociale,
Lavori di ristrutturazione parchi urbani e giardini della Villa Comunale,
Arredo piazzette per quartieri periferici - Via Bellini,
Parco Urbano San Nicola - I lotto e II lotto,
Riqualificazione di area asse penetrazione SS 16 I° lotto,
Arredo piazzette nei quartieri periferici: via Scardino,
Sistemazione parcheggi area ex arena Aurora,
Riqualificazione viaria via S. Pietro in Lama,
Riqualificazione viaria  via LEQUILE I° lotto,
Completamento dell'assetto viario della via Novoli all'incrocio con Viale Grassi,
Arredo verde urbano marciapiede centrale Viale dell'Università.

Altri interventi sono in avanzato stato di realizzazione come ad esempio la Sistemazione viaria e a verde del viale dell'Università, la Riqualificazione di via Dalmazio Birago, la Manutenzione ambientale Via Duca degli Abruzzi, il Recupero del Basolato Piazzetta Chiesa Greca, Corte dei Mesagnesi, via S. Benedetto per maggiori informazioni in merito ai singoli interventi si rimanda ai vari link sul sito. L’impegno dell’Amministrazione è quello di concludere tutti gli interventi entro il 31/12/2007 data di scadenza per l’ultimazione dei lavori prevista dalla programmazione del Por Puglia 2000-2006, per cui alcuni inevitabili disagi causati alla cittadinanza dai cantieri presenti in diverse zone della città saranno compensati dal miglioramento nell’articolazione funzionale e nella qualità del sistema urbano che si avrà al completamento delle opere.

Comune di Lecce - Via Rubichi 1 - 73100 Lecce Tel +39 832 682111 e-mail: info@comune.lecce.it

Copyright © 2006 - Comune di Lecce - Tutti i diritti riservati - Credits | Legal | Info html | Privacy