Settore:
Lavori Pubblici
Titolo Progetto:
La Misura 5.1 è in generale un insieme di attività pubbliche finalizzate al recupero e alla riqualificazione dei sistemi urbani: essa promuove il recupero e il miglioramento della qualità urbana delle città capoluogo, lo sviluppo di funzioni direzionali e della competitività dei sistemi urbani regionali nell'ambito di una “Strategia regionale” di articolazione ed organizzazione delle funzioni urbane e metropolitane

1) Misura 5.1
La Misura 5.1."Recupero e riqualificazione sistemi urbani” fa parte dei cosiddetti bandi automatici attivabili solo dalle città capoluogo di Provincia previsti dal Programma Operativo della Regione Puglia (POR) di cui al Quadro Comunitario di Sostegno obiettivo 1, disciplinato dalla Legge Regionale del 25 settembre 2000 n.13.
Obiettivi
- Aumentare la fruizione dello spazio urbano da parte dei cittadini, sia per l'accrescimento della competitività dei sistemi urbani sia per il rafforzamento della coesione sociale; migliorare il sistema della mobilità interna ed esterna ai centri urbani; migliorare la qualità della vita nelle aree urbane in particolare nelle aree periferiche, e in quelle dismesse, con particolare attenzione ai bisogni dell'infanzia, all'integrazione sociale e alla lotta alla marginalità;
- Rafforzare le potenzialità dei centri urbani come luogo di attrazione di funzioni e servizi specializzati o come luogo di connessione e di servizio per i processi di sviluppo del territorio avendo presente le caratteristiche e le potenzialità specifiche di ciascuna città nel contesto regionale.
- Rafforzare il capitale sociale in ambito urbano mediante il soddisfacimento dei bisogni sociali di base (tempo libero, aggregazione socioculturale, cura della persona, sostegno alle famiglie), la riduzione del tasso di esclusione, la promozione dell'economia sociale, la qualificazione dei servizi, la definizione di nuove figure professionali in ambito sociale.
- Riqualificare, rinnovare e rifunzionalizzare il tessuto edilizio urbano nel rispetto delle tradizioni culturali e storiche.
Linee d'intervento
a. riurbanizzazione plurifunzionale ed ecocompatibile degli spazi urbani
- risanamento dei siti urbani degradati e di terreni contaminati;
- recupero di spazi pubblici compreso il verde pubblico;
- ristrutturazione sostenibile ed ecocompatibile di edifici per l'insediamento di attività socioeconomico;
- recupero e rifunzionalizzazione di edifici industriali dimessi e riconvertiti in contenitori culturali;
- conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale;
- azioni volte ad assicurare adeguate condizioni di sicurezza, fruibilità e vivibilità dei contesti territoriali, attraverso progetti pilota innovativi;
b. imprenditorialità e patti per l'occupazione
- creazione di incubatori di impresa, centri di promozione aziendale; strutture per il trasferimento di tecnologie;
- infrastrutture culturali, ricreative e sportive, qualora contribuiscano alla creazione di posti di lavoro duraturi ed alla coesione sociale;
- asili nido e giardini di infanzia;
- centri antiviolenza per le donne;
- offerta di servizi di assistenza alternativi e di altri servizi, in particolare per gli anziani ed i bambini;
- centri di servizi in favore delle famiglie, in particolare per quelle in condizioni di grave disagio sociale.
c. integrazione dei soggetti di esclusione sociale
- offerta di servizi di base economicamente accessibili;
- investimenti nelle strutture scolastiche e socio-sanitarie, compresi i centri di recupero per i tossicodipendenti;
- interventi dedicati all'accoglienza ed all'integrazione degli immigrati nel tessuto urbano;
- interventi destinati a migliorare l'offerta residenziale per studenti fruitori dell'offerta didattica di Università e Istituti religiosi.
d. trasporti pubblici integrati e comunicazioni
- riorganizzazione del sistema dei trasporti (valutando la possibilità dell'introduzione di pedaggi per l'accesso a determinate zone);
- creazione di isole pedonali;
- sistemi di controllo intelligente del traffico;
- parcheggi in prossimità di una fermata di mezzi pubblici;
- creazione di reti integrate di trasporti pubblici;
- aumento della sicurezza dei trasporti pubblici;
- mezzi di trasporto pubblico ad alto rendimento energetico;
- itinerari ciclabili e pedestri;
- corridoi ambientali;
e. miglioramento della gestione
- introduzione degli indicatori della sostenibilità locale, sorveglianza sulla loro applicazione e possibili miglioramenti;
- miglioramento dell'accessibilità all'informazione dei cittadini, con particolare riferimento al settore informale;
Sintesi cronologica del programma
- Il complemento di programmazione del POR Puglia 2000/2006, pubblicato sul BURP n° 30 del 16/02/2001 prevede, per quello che riguarda la misura 5.1 - Recupero e riqualificazione dei sistemi urbani, che le città capoluogo di provincia presentino alla Regione specifiche proposte.
- L'Amministrazione Comunale di Lecce, con Delibera di Consiglio Comunale n° 54 del 11.05.2001 ha approvato l'individuazione delle aree bersaglio demandando alla Giunta l'approvazione del dossier di candidatura;
- La Giunta Comunale ha approvato il dossier di candidatura con delibera n° 405 del 15.0.2001;
- Il Comune di Lecce con nota n° 33941-01 del 15/05/2001 ha presentato la propria proposta progettuale per accedere ai finanziamenti (dossier di candidatura); tale proposta è stata successivamente presa in esame dall'Assessorato regionale all'Urbanistica che, al termine della fase istruttoria, ne ha dichiarato l'ammissibilità,
- Anche il Nucleo Regionale di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici, con atto n° 3 del 12/07/2002 ha espresso parere favorevole sulla proposta;
- Con nota prot. n. 47743 del 03/07/2002 il Comune presenta una integrazione della proposta progettuale di intervento relativa alla misura 5.1, contenente anche alcuni chiarimenti richiesti dal suddetto nucleo di valutazione. Tale nota opportunamente evidenzia anche la coerenza con la strategia regionale e locale, con gli strumenti di pianificazione territoriale (P.R.G., Piano Particolareggiato del Centro Storico, P.R.U.S.S.T., P.R.U., Piano generale della Mobilità) e, più in generale, con i programmi di riqualificazione urbana da attuarsi anche con l'intervento delle Società di Trasformazione Urbana (S.T.U.).;
- In data 05/10/2002, per l'attuazione della proposta progettuale, è stata firmata apposita convenzione tra il Comune di Lecce e la Regione Puglia. ;
- Il Comune accetta il finanziamento regionale e si impegna a realizzare il programma in base alle condizioni previste dai Regolamenti (CE) 1260/99, 1261/99, 1262/99, 1685/2000 e 438/2001, dal Q.C.S. – Italia 2000-2006, dal POR Puglia 2000-2006 e dal relativo Complemento di Programmazione;
- In data 10 novembre 2005 è stata firmata una nuova convenzione tra il Comune e la Regione per l’attuazione della Misura 5.1 del Por Puglia 2000-2006. Essa è finalizzata a migliorare l’articolazione funzionale e la qualità del sistema urbano attraverso una maggiore integrazione degli interventi, un forte partenariato economico e sociale, il coinvolgimento del settore privato nelle operazioni di finanza di progetto, la promozione di esperienze più avanzate di governance e pianificazione.
2) I progetti
Premessa
Con delibera n. 54 dell'11.05.2001 il Consiglio Comunale individuava , ai fini della partecipazione al bando POR Puglia 2000-2006 Misura 5.1."Recupero e riqualificazione sistemi urbani ", le zone bersaglio approvando la strategia e le priorità in coerenza con la strategia nazionale, regionale e locale e con le previsioni degli strumenti di pianificazione e di programmazione territoriale evidenziando le sinergie attivate con gli altri programmi comunitari , nazionali, regionali e comunali;
Conseguentemente veniva siglata in data 5 ottobre 2002 tra la Regione Puglia e il Comune di Lecce, nella persona del Sindaco, la convenzione disciplinante i rapporti per l'attuazione della misura per un costo totale risorse pubbliche €. 34.237.234 ed una partecipazione della regione pari ad €. 29.101.649 e del Comune pari ad €. 5.135.585
Selezione dei progetti
Il Comune si impegna ad utilizzare i seguenti criteri per la selezione dei progetti:
- Iniziative volte al miglioramento della qualità dell'offerta attraverso la riqualificazione dell'esistente;
- Realizzazione di nuove strutture nei quartieri in cui l'offerta è carente;
- Iniziative finalizzate al miglioramento delle prestazioni ambientali, con particolare riferimento alla componente smaltimento rifiuti solidi, e della sicurezza degli ambienti di lavoro;
- Iniziative promosse da consorzi di imprese volte a valorizzare fenomeni di filiera;
- Compatibilità con la programmazione comunale di settore;
- Allargamento della base occupazionale anche a favore dei soggetti svantaggiati;
- Rispetto del criterio delle pari opportunità relativamente al quale le proposte progettuali saranno valutate tenuto conto delle indicazioni contenute nella VISPO (Valutazione Impatto Strategico Pari Opportunità).
Estensione degli interventi
Dopo due anni di attività, al fine di meglio centrare gli obiettivi della Misura è stata valutata la possibilità di ampliare i perimetri per includervi aree in cui ricadevano altri interventi rivenienti da diversi finanziamenti; ciò per realizzare delle operazioni integrative finalizzate al “Recupero e alla riqualificazione del sistema urbano”.
Infatti, con delibera di Consiglio Comunale n. 87 del 27.09.2004 considerato che il Centro Storico di Lecce è stato già interessato da interventi di recupero urbanistico e socio economico, si è ritenuto opportuno, allargare l'area di azione verso le periferie non ancora interessate da azioni di risanamento urbano includendovi alcune aree poste ai margini della vecchia perimetrazione, che a seguito dell'annuale aggiornamento programmatico dell'ente nonch&eactute; della conseguente previsione di alcuni grossi interventi di priorità strategica, si trovano a costituire, per le ovvie implicazioni che comportano per il territorio circostante, punti nodali per uno sviluppo urbano sostenibile.
Quartieri come Santa Rosa, Rudiae, Ferrovia necessitano infatti di interventi di riqualificazione urbanistica così come di infrastrutture culturali, ricreative, sportive, di servizi in grado di favorire lo sviluppo di iniziative produttive nonch&eactute; di servizi in favore delle famiglie e dei soggetti con grave disagio sociale.
Le zone di intervento
Zona A : PROGETTO INTEGRATO DI RIURBANIZZAZIONE PLURIFUNZIONALE ED ECOCOMPATIBILE DEGLI SPAZI URBANI E RECUPERO DEI SOGGETTI DI ESCLUSIONE SOCIALE
La zona A costituisce una sorta di enclave di vecchia periferia urbana, compresa fra il nucleo storico e l'area di espansione urbana degli anni '80; comprende aree del centro storico fortemente degradate, aree di edilizia economica e popolare e manufatti edilizi realizzati fra '800 e ‘900. Interventi caratterizzanti sono : Riqualificazione Ingresso Nord, Realizzazione di un Parco Urbano in zona San Nicola, Realizzazione di uno Student Center presso le ex Officine Cantelmo e la creazione di un Giardino D'infanzia nell'area compresa tra Corte dei Mesagnesi e Via marco Aurelio, Recupero e rifunzionalizzazione Ex Convento degli Agostiniani, Realizzazione di un Centro Sociale in Via A. Maglietta, Azioni pilota sull'esclusione sociale.
L'area urbana è delimitata dalle seguenti vie:Viale Brindisi - Via S. Nicola (sino all'area inserita nel PRUSST per impianti sportivi)- Via G. Casciare - Via Passaby - Via Giammatteo – Via G.Leopardi – Viale Japigia – Viale Rossini – Via Alfieri - Via Leuca - Viale Otranto - Via F.Cavallotti - Piazzetta Colonnello De Cristoforis- Via A.Costa - Viale XXV Luglio - Vico dei Fieschi - P.zza SS:Annunziata - V.co dei Rainò - Via DE Summa - Pa. Giaconia - Zona ex Carlo Pranzo - Via F.Calasso - P.zza Bastione - (Viale Brindisi).
Zona B- PROGETTO INTEGRATO DI RIURBANIZZAZIONE PLURIFUNZIONALE ED ECOCOMPATIBILE DEGLI SPAZI URBANI E DEI TRASPORTI PUBBLICI
La zona B si caratterizza per la presenza della linea ferrata e per il sistema di connessioni viarie con i paesi confinanti l'abitato leccese. L'ambiente urbano ha le medesime caratteristiche di quello della zona A, in quanto enclave di vecchia periferia urbana, sebbene comprende nuove periferie urbane sviluppatesi oltre la stazione ferroviaria. Interventi caratterizzanti sono: Sistemazione Viale dell'Università, Riqualificazione Porta Rudiae e Porta Napoli, Realizzazione di un Parco Urbano in Località Belloluogo, Acquisto e ristrutturazione del Museo delle Ferrovie, Realizzazione di un Centro Sociale in Via Monteroni.
L'Area urbana delimitata dalle seguenti vie: Via Vecchia per Surbo – Viale Risorgimento – Viale Brindisi – Via F. Calasso – Porta Napoli - Via Adua - Via Manifattura - Via Cairoli - Via Duca degli Abruzzi - Viale Otranto - Via Leuca - Via Pantelleria - Via Guacci - Via Corvaglia - Ferrovia - Via Malecore - Via Lupinacci - Via Scardino -Via Novoli - Ponte di Via Novoli - Via O.Gargiulo - Via P.Colaci - Via Rubini - Via D.Birago - Via L.Flascassovitti - Via F.S.Casavola - Via L.Pappagoda - (Via Vecchia per Surbo)
3) Stato dei lavori
Durata del programma
- Il programma sarà concluso entro il 31.12.2007;
- La relazione finale di esecuzione e la certificazione finale delle spese sostenute saranno trasmesse alla Regione entro e non oltre il 30.06.2008;
- E' in fase di definizione la nuova programmazione da avviarsi di concerto con le parti sociali insistenti nel territorio e a vario titolo interessate al programma;
L’idea strategica alla base del programma di interventi della Misura 5.1 è di procedere all’allocazione delle risorse comunitarie in accordo allo sviluppo radiocentrico del sistema urbano leccese. L’Amministrazione è intervenuta in una prima fase concentrando alcuni interventi in corrispondenza del centro storico come prosieguo del programma comunitario Urban, quindi in una seconda in direzione delle aree periferiche prive di altri programmi, infine in funzione delle due aree bersaglio in relazione alla struttura urbana complessiva - la zona A finalizzata alla creazione di servizi a carattere urbano e la zona B per la mobilità ed i trasporti. I quartieri periferici del Comune di Lecce saranno, quindi, riqualificati, ma con un’attenzione particolare al sociale perch&eactute; il rilancio infrastrutturale per migliorare la qualità della vita di un centro urbano deve essere abbinato a un processo di crescita culturale e commerciale. Il nuovo assetto urbanistico della città di Lecce è stato disegnato sulla base della nuova convenzione della misura 5.1 del Por Puglia “Recupero e riqualificazione sistemi urbani e collegate” sottoscritta tra il Comune di Lecce e la Regione Puglia nelle persone del sindaco della città salentina on. Adriana Poli Bortone e del Presidente della Regione on. Nichi Vendola. Un intesa che prevede un finanziamento di circa 96 milioni di euro ci cui 41 di provenienza pubblica (Unione europea, Stato, Regione, Amministrazione comunale che concorre con l’apporto di fondi per circa 1,3 milioni di euro) e il rimanente derivante dalla finanza di progetto.

In seguito alla riprogrammazione alla data del 31/12/2005 gli interventi pubblici finanziati sono 65. Il piano varato prevede l’ampliamento delle due aree bersaglio oggetto della Misura 5.1 e tale ampliamento ben si colloca in un’ottica di programmazione integrata e complessa che è finalizzata a migliorare l’articolazione funzionale e la qualità del sistema urbano attraverso una maggiore integrazione degli interventi, un forte partenariato istituzionale, economico e sociale, il coinvolgimento del settore privato in operazioni di finanza di progetto, la promozione di esperienze più avanzate di governance e di pianificazione. L’ampliamento della perimetrazione delle aree bersaglio è stato attuato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 87 del 27/09/04. Considerato che le linee di intervento ammissibili a finanziamento sono la riurbanizzazione funzionale ed ecocompatibile degli spazi urbani (A), l’imprenditorialità ed i patti per l’occupazione (B), l’integrazione dei soggetti di esclusione sociale (C), il miglioramento del sistema di trasporti (D) e che il Centro Storico di Lecce è già stato interessato da interventi di recupero urbanistico e socio-economico, si è ritenuto opportuno, in linea con le strategie relative alla programmazione già posta in essere dall’Amministrazione comunale, allargare l’area di azione in coerenza con obiettivi di recupero ambientale e di riorganizzazione funzionale dei trasporti, che rappresentano dei punti nodali per uno sviluppo urbano sostenibile.

Il programma prevede il recupero dell’area urbana della Chiesa greca che, per il primo lotto (valore pari a 2,5 milioni di euro), prevede la ristrutturazione delle ex officine Cantelmo dove sarà avviato un centro giovanile e una mediateca. Il secondo lotto, invece, riguarda la sistemazione dell’area compresa tra Corte dei mesagnesi e via Marco Aurelio e la creazione di un giardino dell’infanzia oltre che di una struttura polivalente . Sarà recuperato anche l’ex Istituto Garibaldi, l’ex Convento degli Agostiniani, nel quale sarà realizzato un centro studi giuridici, e acquistato il Museo delle ferrovie. Prevista le realizzazione di un parco urbano in località Torre di Belloluogo. Il programma, infine, punta a migliorare l’efficienza della rete viaria con la costruzione di una strada di collegamento tra viale Grassi e via Moscati. Tre opere saranno realizzate con la partecipazione del finanziamento privato. Si tratta di un edificio per attività direzionali dove saranno trasferiti gli uffici comunali e funzioni direzionali avanzate (scientifiche, formative, culturali, espositive, congressuali, ecc.) nell’intento di diversificare la base produttiva urbana, la realizzazione di parcheggi nell’area dell’ex caserma Massa e la realizzazione di impianti sportivi pubblici in zona San Nicola. Nella metodologia adottata dall’Amministrazione Comunale per gli aggiornamenti e la revisione del piano, un ruolo fondamentale ha avuto il programma di attivazione del partenariato economico-sociale dal titolo “La città che apprende e comunica i suoi bisogni”. Un’intesa volta al miglioramento del livello di conoscenze e competenze del territorio al fine di favorire il suo sviluppo integrato. L’attivazione dei tavoli partenariali con gli Ordini professionali, i Comitati di quartiere, le Associazioni di categoria ha fornito la possibilità di raccordare in termini propositivi ed operativi le proposte emergenti dal territorio, sia da parte pubblica che da parte privata e di stimolare la crescita di una cittadinanza attiva e partecipe alle sorti della comunità. Appare opportuno sottolineare il forte impegno dell’Amministrazione nella realizzazione dei progetti, poichè, trattandosi di opere pubbliche, e quindi di procedimenti complessi, la realizzazione degli interventi è in realtà la conclusione di un lungo ed articolato iter tecnico-amministrativo ove trovano compimento fasi puramente tecniche quali la redazione dei progetti articolata su tre differenti livelli di dettaglio (preliminare, definitiva ed esecutiva), e fasi che, alternate alle precedenti, investono aspetti propriamente amministrativi come l'approvazione degli elaborati progettuali, l'ottenimento di eventuali finanziamenti -concessione di finanziamenti a fondo perduto, adesioni di massima e concessioni di mutui, ecc-, nonch&eactute; l'assunzione dei relativi impegni di spesa, la definizione delle modalità di scelta del contraente e la procedura d'appalto.
Al 31 dicembre 2005 risultano ultimati 19 interventi tra le opere di seguito elencate:

Riqualificazione ingresso nord della città attraverso un nuovo assetto viario,
Sistemazione dell'area adiacente a via Luigi Corvaglia - Parco Tafuro,
Opere di sistemazione a verde dell'area adiacente la scuola elementare Cesare Battisti,
Ristrutturazione dell'assetto viario del cavalcavia di via Novoli,
Arredo piazzette nei quartieri periferici: P.zza Dante P.zza San Pio,
Strada di collegamento tra via Sidoti e via San Nicola,
Recupero di Villa Citty come struttura quale sede sociale,
Lavori di ristrutturazione parchi urbani e giardini della Villa Comunale,
Arredo piazzette per quartieri periferici - Via Bellini,
Parco Urbano San Nicola - I lotto e II lotto,
Riqualificazione di area asse penetrazione SS 16 I° lotto,
Arredo piazzette nei quartieri periferici: via Scardino,
Sistemazione parcheggi area ex arena Aurora,
Riqualificazione viaria via S. Pietro in Lama,
Riqualificazione viaria via LEQUILE I° lotto,
Completamento dell'assetto viario della via Novoli all'incrocio con Viale Grassi,
Arredo verde urbano marciapiede centrale Viale dell'Università.
Altri interventi sono in avanzato stato di realizzazione come ad esempio la Sistemazione viaria e a verde del viale dell'Università, la Riqualificazione di via Dalmazio Birago, la Manutenzione ambientale Via Duca degli Abruzzi, il Recupero del Basolato Piazzetta Chiesa Greca, Corte dei Mesagnesi, via S. Benedetto per maggiori informazioni in merito ai singoli interventi si rimanda ai vari link sul sito. L’impegno dell’Amministrazione è quello di concludere tutti gli interventi entro il 31/12/2007 data di scadenza per l’ultimazione dei lavori prevista dalla programmazione del Por Puglia 2000-2006, per cui alcuni inevitabili disagi causati alla cittadinanza dai cantieri presenti in diverse zone della città saranno compensati dal miglioramento nell’articolazione funzionale e nella qualità del sistema urbano che si avrà al completamento delle opere.