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Arte e Cultura

Lecce: una città che nel suo tessuto urbano coniuga in mirabile sintesi esempi di lussureggianti architetture barocche e linee più  austere,  florilegi di esaltazioni pagane e severe rappresentazioni d’arte religiosa scolpite sulle facciate delle chiese, imponenti palazzi nobiliari e incantevoli segni di edilizia civile, testimonianze messapiche e precristiane e vestigia romane d’epoca imperiale. Se è vero che per molti il fascino di Lecce risiede in tutta la città antica, con le sue stradine e vicoletti che si compongono come i fili di una tela di ragno e che sfociano in sorprendenti scenografie, non si può non menzionare l’altra parte del cospicuo patrimonio della città. E' interessante quel pezzo di centro storico denominato “giravolte”, che ha un evidente stile orientale. Anche  le suggestioni del Liberty, mescolate allo stile moresco, sono presenti in città e visibili sulle facciate di splendide dimore, le ville sorte sui viali Lo Re e Viale Gallipoli in seguito alla sistemazioni del viali  extramurali progettati intorno al 1825. Di notevole pregio le bellezze dell’architettura cinquecentesca e tutte le cospicue  testimonianze dell’età romana e pre-romana. Attualmente  le nuove scoperte  e le indagini condotte  in piazzetta Castromediano, nelle immediate vicinanze della centrale Piazza S. Oronzo,  hanno permesso di ampliare le conoscenze. Gli appassionati di archelogia urbana avranno modo di constatare che Lecce rappresenta un esemplare caso di studio per essere un centro pluristratificato, caratterizzato da un complesso e articolato palinsesto urbanistico e architettonico.E’ nel  ‘600 che sorge la maggior  parte degli edifici religiosi e civili, caratterizzati da un tipo singolare di architettura e scultura che non trova esempi in  nessuna altra parte del mondo: il  barocco leccese, che sembra aver completamente trasformato l’immagine di Lecce caratterizzandola al punto tale che, da allora in poi, risulta difficile riconoscere i segni urbani delle stratitificazioni precedenti. Sfruttando le possibilità decorative offerte dalla pietra leccese - un calcare omogeneo e compatto, facile da lavorare grazie al certosino lavoro di abili scalpellini, si è data origine a degli autentici capolavori che sembrano merletti o  gioielli in filigrana.Il  barocco leccese  è tipico  per  l’elegante compostezza delle forme rinascimentali e la ricchezza degli elementi decorativi: balaustre, trafori, colonne tortili, nastri di fiori e frutta svolazzanti, che traggono ispirazione dalla cultura agricola contadina e dai motivi classici del  mondo colto. Quest’arte che si è sviluppata nel tempo grazie ad una tradizione artigiana floridissima si è  diffusa anche nelle costruzioni minori fino ad interessare le abitazioni più modeste. I principali maestri furono Gabriele Riccardi e Francesco Antonio Zimbalo, ancora misurati e prossimi al classicismo cinquecentesco, Giuseppe Zimbalo detto lo Zingarello, il più fastoso e sfrenato, Cesare Penna scultore di elegante sensibilità, Achille Carducci e Giuseppe Cino che moderano l’esuberanza decorativa in forme più eleganti ed aggraziate Anche il settecento è un secolo fervido per l’attività edilizia: si continuano a costruire chiese e palazzi e tra gli architetti che godono di maggiore considerazione tra i committenti, occorre citare Emanuele e Mauro Manieri, artefici di numerosi e scenografici palazzi.

» Biblioteche

             
1) BIBLIOTECA NICOLA BERNARDINI       
Ubicazione: Palazzo Argento, 2° piano; indirizzo:; viale Gallipoli, 28      
tel. 0832/683529; 0832/241835 direttore
Orario d'apertura: dal lunedì al venerdì 9 - 13.30; martedì, giovedì 15 – 18. Sabato: chiuso
Nella stessa sede vi è il Museo provinciale fondato nel 1868 da Sigismondo Castromediano.

2) BIBLIOTECA DIOCESANA
Accessibilità: Accesso previo accordo con il bibliotecario diocesano 
Periodo di apertura: E' aperta solo il venerdì  tutto l’anno
Orario feriale:  Venerdì 16.00-19.00 
Orario festivo:  Chiuso 
Accessibilità Handicap: no
La biblioteca è ospitata nel Palazzo Arcivescovile, il quale è stato rifatto in parte negli anni cinquanta al tempo di Monsignor Calabrìa.  Tra i vari testi in essa conservati vi sono testi di teologia, storia, omiletica, periodici ecclesiastici, agiografia, filosofia, morale, diritto canonico, storia della Chiesa locale.  
   
3) BIBLIOTECA CARACCIOLO ( presso i monaci di FULGENZIO)
Pinacoteca d'Arte Francescana e Biblioteca Caracciolo 
Nel palazzo Fulgenzio del XVI secolo sono ordinati un centinaio di dipinti seicenteschi e settecenteschi, per la maggior parte di derivazione da Luca Giordano e dal Solimena e provenienti da conventi francescani pugliesi. Indirizzo: via Imperatore Adriano
tel 0832/455008  fax: 0832/455010
Orario: 09.00 - 12.00 e 16.00 -18.30   
 
4) MUSEO DIOCESANO E BIBLIOTECA INNOCENZIANA
Nell'antico seminario leccese sono esposti oggetti d’arte e arredi sacri.  
Piazza Duomo  tel: 0832 251211 0832/333522   0832/244764   fax: 0832/244761
Orari: 9,30-12,30 e 17-19.

5) BIBLIOTECA “ISTITUTO MARCELLINE”
viale Otranto 67 tel:0832240020

6) BIBLIOTECA ITALIANA PER CIECHI “REGINA MARGHERITA”
piazzetta Peruzzi 0832/243773 (testi per ciechi nella sede di Monza); qui testi/consulenza per gli insegnanti.    



BIBLIOTECHE UNIVERSITA’
   

per visualizzare l'elenco clicca qui 


                   
                       la Biblioteca Caracciolo
                    presso i Monaci di Fulgenzio

» Teatri

     

Teatro Comunale Giovanni PAISIELLO
clicca QUI per vedere la programmazione per la stagione di prosa 2009/10 nelle pagine realizzate dal Teatro Pubblico Pugliese, oppure vai su Facebook cliccando QUI 
via Palmieri
Tel: 0832/245499 – 0832 682104 Fax: 0832 331269    


Teatro Politeama GRECO
via XXV Luglio, 30
Tel: 0832/241468 Fax:0832/241727  


Teatro CANTIERI TEATRALI KOREJA
via Guido Dorso, 70 
Tel/fax:0832/242000 E-Mail:info@teatrokoreja.it
www.teatrokoreja.it  


TEATRO PUBBLICO PUGLIESE per visitare il sito clicca QUI 


ANFITEATRO ROMANO (sede di spettacoli solo nel periodo estivo)
Apertura per visite turistiche:
-  nel periodo aprile- maggio e settembre: ore 10.30 – 12.00 e 17.00 – 19.00
-  nel periodo giugno-agosto: 18.00 – 20.00
In orari e periodi di chiusura, possibilità di visite su prenotazione
Piazza Sant'Oronzo
Tel:0832 253791 (ufficio cultura) – 0832 246517 (coop. Theutra)  


TEATRO ROMANO (sede di spettacoli solo nel periodo estivo)
- per le visite turistiche si accede da via Ammirati attraverso l’annesso Museo del Teatro romano della Fondazione Memmo,
09,30 - 13,00 dal lunedì al sabato pomeriggio e festivi solo su prenotazione
Tel: 0832/279196 museodelteatroromano@libero.it 
- per gli spettacoli accesso da via del Teatro Romano (stradina accanto Chiesa S.Chiara)  
Tel: 0832/253791 (ufficio cultura)

 
                        l'anfiteatro romano

» Ville e Dimore Storiche



Le suggestioni del Liberty, mescolate allo stile moresco, sono presenti in città e visibili sulle facciate di splendide dimore, le ville sorte sui viali Lo Re e Viale Gallipoli contraddistinte da torrini merlati in varie fogge, eleganti moduli dalle tipiche sinuosità liberty, ricchi decori in pietra leccese, realizzate in seguito alla sistemazioni del viali  extramurali progettati intorno al 1825. Tipiche il villino Zaccaria e la villa Indraccolo che si distingue per l’uso delle lunette del bow-window a cornucopie traboccanti di fiori e frutta, strumenti musicali ed altri simboli.

                

                     una delle splendide ville di Viale Gallipoli

» Passeggiando nel Centro Storico

   
Vi proponiamo qui di seguito sette percorsi, grazie ai quali potrete incontrare i principali monumenti della città:

Piazza S. Oronzo e dintorni 

Basilica di Santa Croce e dintorni 

Piazza Duomo 

Porta Rudiae e dintorni 

Porta Napoli e dintorni 

Piazzetta Santa Chiara e dintorni 

nei pressi dei viali

                                     
               

                  
 

» Cinema



per vedere gli spettacoli attualmente in programmazione nei cinema della città clicca QUI 


Multisala Massimo
viale Lo Re - Tel. 0832.307433 

Cinema Santa Lucia
via San Lazzaro, 32 - Tel. 0832.343479

Medusa Cinema
via Superstrada Lecce-Brindisi -

Cinema Antoniano
via Monte San Michele 2, tel. 0832.392567

Cinema Don Bosco 
via Salesiani, 4 - Tel. 0832.390557

Cinema Odeon
via Libertini 4 - tel. 0832.302068



» Il Castello e le Torri

CASTELLO CARLO V 
Costruito dall’architetto militare Gian Giacomo dell’Acaya dal 1539 al 1549, per volontà dell’imperatore Carlo V, ha pianta trapezoidale, con quattro bastioni a forma di lancia. Della struttura pre-esistente è ancora visibile il mastio quadrangolare di epoca angioina. Stupendo il piano nobile: il salone Maria D’Enghien con le sue sale attigue una appresso all’altra.
 
TORRE DI BELLOLUOGO (non visitabile)
uno splendido monumento di epoca normanna che è di proprietà comunale, ed intorno al quale sarà finalmente realizzato un grande parco. Si possono visitare i dintorni della Torre di Belloluogo, in quanto il monumento non è ancora aperto al pubblico, ed ammirare il fossato colmo di acque sorgive; si può osservare l'antico ipogeo (non ancora ristrutturato); il "furnieddhu" (il trullo) del XVII secolo, e le cavità da cui si scorge un corso d'acqua sotterraneo.   

TORRE DEL PARCO (privato – visitabile in occasione di spettacoli o manifestazioni aperte al pubblico)
fu edificata verso la metà del Quattrocento, da Giovanni Antonio Orsini, principe di Taranto e conte di Lecce, tra l’altro fondatore della Zecca di Lecce, che volle una struttura fortificata a pianta circolare a difesa dei suoi averi nella città. Passata durante l’Ottocento tra gli averi dei conti Romano, i suoi due diversi legami sono oggi individuabili negli stemmi gentilizi in cima agli archi dell’ingresso. Torre del Parco è un complesso di pietra dalla forma massiccia e compatta dotata anche di fossato e ponte levatoio, come le strutture difensive dell’epoca, ma abbellita tutt’intorno da giardini e viali alberati.  

» Chiese


         
Basilica di Santa Croce
La Chiesa (1549-1689) con l’annesso Convento (1659-1695), in seguito palazzo del Governo, venne costruita per incarico dei Padri Celestini. Il primo ordine della facciata è opera di G. Riccardi, in seguito arricchito dai dinamici portali di Francesco Antonio Zimbalo (1606). Tipicamente barocco il secondo ordine, opera di Giuseppe Zimbalo e Cesare Penna, dove spicca per bellezza il grande rosone centrale. L’interno a croce latina a tre navate, presenta un soffitto ligneo dell’800. Interessante la cappella di San Francesco da Paola, opera di F.A. Zimbalo, che descrive in dodici stupendi bassorilievi la vita del santo.

Duomo

dedicato all’Assunzione di Maria Vergine, ed edificato nel 1656 su quello romanico da Giuseppe Zimbalo, presenta una facciata principale molto sobria, ed una finta facciata collocata frontalmente alla piazza, ricchissima in decorazione. Il portale dà quindi accesso alla chiesa dalla navata laterale.

Chiesa di San Matteo
Ci si trova di fronte all’unica chiesa squisitamente barocca che introduce in città elementi borrominani. Fu realizzata dall’architetto Achille Larducci tra il 1667 ed il 1700. La facciata si caratterizza ovunque per il movimento ed i suoi effetti chiaroscurali ed una porzione di superficie ricoperta da bugne con taglio di diamante. A pianta ellittica, l’interno custodisce notevoli altari barocchi ed emerge la squisita eleganza dei matronei.

Chiesa dei Teatini ed ex convento
Conosciuta come Sant’Irene, compatrona della città la cui immagine compare nella statua settecentesca della facciata, è sorta insieme all’attiguo convento sul finire del ‘500 entrambi progettati dal padre Francesco Grimaldi. Dopo l’abbandono del convento da parte dei religiosi il Convento divenne sede del municipio, poi scuola, oggi sede di esposizioni, mostre ed uffici.

Chiesa del Rosario
Si tratta della chiesa di San Giovanni Battista, commissionata da padri Domenicani a Giuseppe Zimbalo sul finire del ‘600. L’interno a croce greca stupisce per i suoi ricchi altari barocchi e per un inconsueto pulpito in pietra unico per le chiese leccesi, con rilievi che raccontano l’Apocalisse. Alla destra della chiesa è possibile ammirare il convento dei domenicani, ricostruito nel settecento da Emanuele Manieri, oggi sede dell’Accademia di Belle Arti.

Chiesa di San Niccolò e Cataldo
Fu realizzata intorno al 1180 per volere di Tancredi d’Altavilla, conte di Lecce e re di Sicilia. La facciata, rimaneggiata nel settecento, conserva l’originario rosone ed un raffinato portale di gusto bizantino - islamico. Anche l’attiguo monastero benedettino, passato successivamente agli Olivetani ed ai Cappuccini, oggi sede della Facoltà di Beni Culturali dell’Università, subì un radicale rinnovamento nel XVI secolo, quando venne dotato di due chiostri attigui.

Santa Maria della Grazia
Su disegno del teatino Michele Coluzio la chiesa venne realizzata intorno al 1590, costruita sulle rovine dell’anfiteatro romano. Custodisce interessanti dipinti del settecento ed un’immagine miracolosa, risalente al 400, raffigurante la Vergine ed il Bambino.

Chiesa del Carmine
Appartenente all’ordine dei padri Carmelitani, rimasta incompiuta, venne progettata nel 1711 dall’architetto Giuseppe Cino. Interessante la robusta torre campanaria a pianta quadrata sormontata da una cupola policroma e curiosa la pianta, a croce latina con un’unica navata ellittica, che intende riprodurre simbolicamente la sagoma di un piede umano.L’attiguo convento funse per decenni da caserma militare, oggi sede del Rettorato

Chiesa del Bambin Gesù o Del Buon Consiglio
La sua sobria facciata è opera del gesuita Giovanni De Rosis. Interessanti i suoi dipinti, l’ altare maggiore in stile barocco, il sontuoso coro in noce e l’altare che custodisce le spoglie di Padre Bernardino Realino.

Chiesa di Santa Chiara
Costruita sul finire del ‘600, su disegno di Giuseppe Cino, anche questa è una chiesa conventuale. L’interno presenta fastosi altari barocchi, decorati il secolo scorso in oro zecchino e il controsoffitto settecentesco di circa mq 300, recentemente restaurato, composto da elementi modulari in cartapesta che imitano i cassettoni in legno.


ORARI  ESTIVI  DI  APERTURA  


  

S. Irene periodo 17/07 - 19/09
dalle ore 9.00 alle ore 12.30
dalle ore 16.00 alle ore 20.00

S.Chiara periodo 17/07 - 19/09 

dalle ore 9.00 alle ore 13.00
dalle ore 16.00 alle ore 20.00
                                                           
Cattedrale periodo 17/07 - 19/09 

dalle ore 8.00 alle ore 12.30                                                              
dalle ore 16.00 alle ore 20.00

Santa Croce periodo 17/07 - 19/09 

dalle ore 8.00 alle ore 13.00
dalle 16.00 alle ore 21.00                                                            

S. Matteo periodo 17/07 - 19/09  

dalle ore 9.00 alle ore 13.00
dalle ore 16. alle ore 21.00                                                          
 
S. Giovanni Battista periodo 17/07 - 19/09  

dalle ore 8.00 alle ore 13.00
dalle ore 16.00 alle ore 20.00                                                                           



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