Inverno - calandra
27/01/2008 - "Giornata della memoria", compagnia teatrale Calandra in "Morire di libertà" di Daniele Greco. Teatro Comunale "G. Paisiello", ore 21.00. Ingresso libero.
Renato Leopizzi, giornalista e scrittore, fu uno dei tanti italiani che avversavano il fascismo e che, insieme ad un gruppo di amici contrari al regime mussoliniano, progettò addirittura un attentato (andato poi fallito) nei confronti del Duce. Il giornalista parabitano, da Trani dove nel frattempo ottemperava al servizio di leva, era il basista dell'ordito contro il capo del governo fascista. Scoperte le sue intenzioni per un banale contrattempo, nel 1928 fu processato ed internato in carcere. E' da dietro le sbarre che cominciò il lento spegnersi di Leopizzi il quale, nonostante la ritrovata libertà per un'amnistia nel 1938, continuò ad essere controllato. Ed al primo errore (mancò di firmare il quotidiano rapporto di presenza negli uffici di polizia) venne internato nel manicomio di Lecce, giudicato "affetto da paranoia allucinatoria, pericoloso per sé e per gli altri". Renato aveva solo trent'anni e, nel chiuso del tempio dedicato alla pazzia, finì i suoi giorni nel dicembre del 1974 quando, nella completa solitudine morì a 69 anni, senza aver mai saputo che intanto l'Italia aveva sconfitto il totalitarismo per il quale lui aveva perso la dignità di uomo.
Il 19 luglio 2005, in occasione del centenario della nascita dell'eroe parabitano, il Presidente della Repubblica Ciampi ha definito il martire dimenticato Renato Leopizzi "una figura esemplare per il nostro Paese".
"Morire di libertà" è recitato da Donato Chiarello, Federico Della Ducata, Federica De Prezzo, Ester De Vitis, Antonio Giuri e musicato da Myriam Mariano Jazz Quartet (Myriam Mariano, Maurizio Mariano, Roberto Panareo, Gianluca Panareo) che, in chiave jazz, ripropone le musiche dell'epoca.