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Cross the gap

Cross the gap

Nella prima fase del nuovo periodo di programmazione 2014/2020, il Comune di Lecce ha partecipato nel ruolo di partner al progetto “CROSS THE GAP - ACCESSIBILITY FOR SOCIAL AND CULTURAL INCLUSION” (di seguito CROSS THE GAP) candidato nell’ambito del primo bando per progetti ordinari del Programma INTERREG V-A Grecia – Italia 2014/2020 (Asse Prioritario 2 “Gestione ambientale integrata” – Obiettivo Specifico 2.1 “Valorizzazione del patrimonio culturale e delle risorse naturali come risorsa territoriale dell'area del programma”), con capofila il Comune di Bitonto.  Il progetto CROSS THE GAP è stato ammesso a finanziamento. 

BREVE DESCRIZIONE CROSS THE GAP

Negli ultimi anni, i Paesi europei hanno mostrato crescente attenzione verso i temi dell'accessibilità ed una progressiva e conseguente moltiplicazione di iniziative ed interventi volti a favorire il coinvolgimento di un’utenza allargata (che comprende non solo persone con disabilità, ma anche persone con esigenze specifiche). Tuttavia, il fattore “accessibilità” dei luoghi della cultura e dell’intrattenimento è ancora in una fase di sviluppo embrionale, perché si è ancora genericamente convinti che le persone con disabilità debbano soddisfare solo i loro bisogni primari e non abbiano, come chiunque altro, diritto alle relazioni emotive ed a godersi il proprio tempo libero.

CROSS THE GAP è un progetto infrastrutturale che mira in generale a creare nuovi modelli di intervento per sostenere l'inclusione sociale in Puglia e in Grecia per le persone con disabilità e per i cittadini in generale, combinando l'accessibilità fisica dei luoghi e la fruizione delle attività culturali. La proposta ha rivolto la sua attenzione alla pianificazione e alle infrastrutture architettoniche per luoghi pubblici quali: aree archeologiche, centri storici ed edifici culturali al fine di migliorare i servizi di assistenza sociale alle persone con disabilità.

In parallelo è necessario rafforzare il coinvolgimento concreto delle persone con disabilità anche nella vita culturale. I programmi culturali che coinvolgono le tecnologie della realtà virtuale e l'esperienza teatrale potrebbero rappresentare alcuni punti di vista per cambiare il modo di affrontare i problemi dell'inclusione sociale per le persone svantaggiate.

L'attività teatrale, con le persone svantaggiate, è in grado di ottenere risultati positivi, difficilmente raggiungibili con altri mezzi. La fase di test di sensibilizzazione basata sull'educazione teatrale per le persone con disabilità ha un doppio scopo:

  • promuovere l'integrazione all'interno del proprio contesto sociale e culturale;
  • fornire strumenti professionali per educatori, giovani volontari, esperti e operatori del settore dello svantaggio sociale per allestire un laboratorio teatrale permanente nel territorio.

L'implementazione della tecnologia della realtà virtuale al fine di promuovere l'accessibilità spaziotemporale e le piattaforme multimediali per aumentare l'accessibilità per le persone con disabilità e diversi target dei cittadini in generale

Sono partner del progetto CROSS THE GAP, oltre al Comune di Lecce, il Comune di Bitonto – partner capofila; l’Associazione Factory - Compagnia Transadriatica; la Regione della Grecia Occidentale ed il Comune di Thermo.

Il budget complessivo del progetto è di € 2.128.463,90 - di cui € 456.623,40 di competenza del Comune di Lecce. La durata del progetto CROSS THE GAP è stabilita in 24 mesi.

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CROSS THE GAP aims generally to create new models of intervention to sustain social inclusion in Puglia and Greece for people with disabilities, combining physical accessibility with virtual ones and enjoyning cultural activities in the social life. The purpose is on one hand to transform and convert the accessibility constrains into opportunities to take and develop towards the final users and the territory in general. Thus, improving accessibility means, not only to transform the environment and valorize its potentials but also implement a new territory development model based on the accessibility culture, as access to knowledge and opportunities, involving the whole territory system and not only through occasional interventions. The proposal targeted its attention to the Planning of architectural and virtual infrastructures for public place such as: ARCHEOLOGICAL AREAS, HISTORICAL CENTRES and CULTURAL BUILDINGS in order to improve social care services to persons with disabilities On the other hand, it is necessary to enforce the concrete involvement of persons with disabilities also in the cultural life. Cultural programs involving virtual reality technologies and the theatre experience could represent some views to change the way to face the problems of social inclusion for people in need.

The theatrical activity is capable to obtain positive results, hardly achievable through other means. The testing awareness phase based on theatre education for people with disabilities has a dual purpose: Promoting the integration within their own social and cultural context; Providing professional tools to educators, young volunteers, experts and operators in the field of social disadvantage to set up a permanent cultural tools in the territory.

The implementation of Virtual reality technology to promote spatio-temporal accessibility as well as multimedia platforms to increase the accessibility for people with disabilities and different targets of citizens in general.


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