Menu
Città di LecceCittà di Lecce
Home > Aree tematiche > Tasse > Servizi comunali > IMU - Imposta Municipale Unica > Principali novità

Principali novità

  • Reintroduzione dell’obbligo di versamento dell’imposta dovuta per l’abitazione principale che viene limitata ad una sola unità catastale (eliminando il concetto degli alloggi contigui) ove il soggetto passivo ha la residenza anagrafica e la sua dimora abituale. Dall’imposta dovuta per l’abitazione principale si detrae una somma complessiva (detrazione) di 200,00 euro. La detrazione può essere maggiorata di 50,00 euro per ogni figlio di età non superiore a 26 anni (fino al compimento del 26° anno d’età) a patto che dimori abitualmente e risieda anagraficamente nell’abitazione principale. L’importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione base di 200,00 euro, non può superare l’importo massimo di 400,00 euro.
  • Limitazione al numero ed alla qualità delle pertinenze all’abitazione principale (nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7).
  • Per l’anno 2012 solo per l’abitazione principale è previsto il pagamento facoltativo in tre rate, riducibili a due, con scadenza 16 giugno e 16 settembre (versamento 1/3 ciascuno) e il saldo il 16 dicembre. Se le rate sono due si versa il 50% entro il 16 giugno ed il saldo entro il 16 dicembre. Per i fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni che devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30.11.2012, il versamento dell’imposta deve essere eseguito in un'unica soluzione entro  il 16 dicembre 2012.
  • Ridefinizione e diversificazione dei coefficienti di capitalizzazione (moltiplicatori) da applicare alle rendite catastali dei fabbricati (che vanno rivalutate del 5%) ed ai redditi dominicali dei terreni agricoli (che vanno rivalutati del 25%) per la determinazione della base imponibile.
  • Assoggettamento all’imposta dei fabbricati ancorché rispettosi dei requisiti di ruralità come definiti dall’articolo 9, commi 3, 3-bis e 3-ter, D.l. n° 557/1993 convertito con modificazioni dalla L. n° 133/1994 ad eccezione di quelli ubicati in comuni montani o parzialmente montani.
  • Obbligo di versamento dell’imposta con modello F24 e solo il saldo dal primo dicembre può essere versato anche con apposito bollettino postale.
  • Quota d’imposta a favore dello Stato gravante sugli immobili diversi dall’abitazione principale e pertinenze e dagli immobili strumentali all’agricoltura.
  • Riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili con vincolo di interesse storico artistico.
  • Riduzione del 50% della base imponibile degli immobili dichiarati inagibili ed inabitabili.
  • E’ facoltà del comune considerare abitazione principale le unità non locate di proprietà di anziani o disabili residenti in ricovero permanente e per gli italiani residenti all’estero (AIRE).
  • Gli ex alloggi IACP e quelli dell coop a proprietà indivisa godono della detrazione prevista per l’abitazione principale , ma non è dovuta la riserva a favore dello Stato.
  • Il coniuge assegnatario della ex-casa coniugale è soggetto passivo IMU in via esclusiva.

Si rimanda, in ogni caso, alle norme che regolano la nuova imposta per le analisi di dettaglio.

News ed Eventi