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Novità IMU 2013

Sospeso il versamento della prima rata IMU per:

  • l'abitazione principale e relative pertinenze (una per categoria C/2-C/6-C/7), ad eccezione dei  fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; 
  • per le unita immobiliari delle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate ad abitazione principale e relative pertinenze;
  • per gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi case popolari;
    per i terreni agricoli e i fabbricati rurali.

Gettito allo Stato per i fabbricati ad uso produttivo di categoria catastale “D” e al Comune per intero su tutti gli altri immobili.

Nelle more di una complessiva riforma della disciplina dell'imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare, con Decreto Legge n. 54 del 21 maggio 2013 il versamento della prima rata è stato sospeso per le seguenti categorie di immobili:

  • abitazione principale e relative pertinenze (una per categoria catastale C/2, C/6 e C/7), esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

Si considera abitazione principale anche l'alloggio su cui e costituito il diritto di abitazione del coniuge superstite ex art. 540 c.c., l'alloggio del coniuge assegnatario della casa coniugale e l'alloggio non locato dell'anziano in istituto di ricovero.

Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale il trattamento dell'abitazione principale e quindi anche la sospensione si applica per un solo alloggio.

  • unità immobiliari: alloggi e pertinenze (una per categoria catastale C/2, C/6 e C/7) assegnati dalle Cooperative Edilizie a proprietà indivisa ai soci ed effettivamente utilizzate quale abitazione principale;
  • unità immobiliari: alloggi e pertinenze (una per categoria catastale C/2, C/6 e C/7) regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi Case Popolari e dagli Enti di edilizia residenziale pubblica istituiti in attuazione dell'art. 93 del D.P.R. 616/1977;
  • terreni agricoli e fabbricati rurali: rientrano i terreni destinati all'esercizio delle attività agricole di cui all'art. 2135 del Codice civile e i fabbricati rurali di cui all'art. 13 , commi 4,5 e 8 del D.L. 201/2011 che , se non accatastati nella categoria che ne indica la ruralità devono possedere l'apposita annotazione catastale a seguito dell'attestazione dei requisiti di ruralità ;

In caso di mancata adozione della riforma fiscale entro il 31 agosto 2013 continua ad applicarsi la disciplina vigente e il termine di versamento della prima rata e fissato al 16 settembre 2013.

Resta fermo il pagamento dell'acconto entro il 17 giugno 2013 per tutti gli altri immobili: aree e fabbricati per i quali il versamento va effettuato interamente al Comune , ad eccezione dei fabbricati ad uso produttivo di categoria catastale “D” .

Per i fabbricati ad uso produttivo di categoria catastale “D” rimane, in base alla Legge di Stabilita 2013, la ripartizione dell'imposta tra quota Stato e quota Comune

L'imposta determinata applicando l'aliquota dello 0,76 per cento va versata con l'apposito codice tributo (3925) allo Stato, mentre la differenza d'imposta dovuta dalla maggiore aliquota stabilita dal Comune va versata con l'apposito codice (3930) al Comune.

PAGAMENTO DELL'IMPOSTA

L'imposta e dovuta per anno solare proporzionalmente alla quota ed ai mesi di possesso; e computato per intero il mese nel quale il possesso si e protratto per almeno quindici giorni.

Il versamento dell'imposta per l'anno 2013 deve essere effettuato nel seguente modo in due rate di pari importo, di cui:

  • la prima entro il 17 giugno (16 festivo) a titolo di acconto pari al 50% dell'imposta calcolata applicando le aliquote stabilite dal Comune per l'anno 2012 e quelle statali per i soli casi previsti dalla legge;
  • la seconda entro il 16 dicembre a saldo dell'imposta con conguaglio se sono state variate le aliquote.

L'imposta dovuta deve essere versata utilizzando il Mod. F24

Il modello “F24” puo essere reperito presso gli sportelli di qualsiasi banca ed uffici postali.

Si riportano di seguito i codici da utilizzare per la compilazione del suddetto modello:

CODICE COMUNE: E506

CODICE TRIBUTO:

Comune

3912 abitazione principale e relative pertinenze

3913 fabbricati rurali ad uso strumentale diversi dai “D”

3914 terreni

3916 aree fabbricabili

3918 altri fabbricati

3930 incremento per fabbricati ad uso produttivo “D”

Stato

3925 fabbricati ad uso produttivo “D”

Oltre alla modalita di versamento suindicata e possibile il pagamento dell'imposta IMU anche per:

  • compensazione, in sede di dichiarazione dei redditi, con un credito erariale;
  • compensazione, previa autorizzazione da parte dell’ente, con un credito IMU.

PRECISAZIONI

Il pagamento non va effettuato se l’imposta annuale e uguale o inferiore a 12 euro.

Il pagamento il cui termine cade di sabato o di giorno festivo e considerato tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo.

 

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