Progetti di volontariato con personale in quiescenza, il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, e il presidente del Tribunale e dell'Ufficio del Giudice di Pace di Lecce, Antonio Del Coco, hanno firmato, questa mattina, il protocollo d'intesa-convenzione per lo svolgimento di attività di volontariato negli uffici del Tribunale e del Giudice di Pace di Lecce.
L'obiettivo dell'accordo interistituzionale mira a contribuire al miglioramento dell'efficienza dei servizi giudiziari e alla qualità dei servizi resi ai cittadini. L'iniziativa rientra nelle previsioni della legge 208 del 28 dicembre 2015, che consente ai capi degli uffici giudiziari di stipulare convenzioni con pubbliche amministrazioni e con altri soggetti per favorire attività di collaborazione e supporto alle attività amministrative degli uffici giudiziari. Il Tribunale e l'Ufficio del Giudice di Pace hanno manifestato l'interesse a promuovere forme di collaborazione istituzionale con il Comune, finalizzate all'attivazione di progetti di volontariato a supporto delle attività amministrative degli uffici giudiziari.
L'iniziativa consente di rafforzare la collaborazione istituzionale tra il Comune e gli uffici giudiziari presenti sul territorio. L'attivazione di progetti di volontariato costituisce, infatti, uno strumento utile per promuovere forme di partecipazione civica e solidarietà sociale a beneficio della collettività.
Il Protocollo d'intesa firmato questa mattina, dopo essere stato approvato dalla giunta municipale nelle scorse settimane, prevede lo svolgimento di attività negli uffici del Tribunale e del Giudice di Pace da parte di volontari individuati tra soggetti collocati in quiescenza, i quali abbiano manifestato la propria disponibilità, previa valutazione di idoneità da parte del dirigente amministrativo di concerto con il presidente del Tribunale. L'istanza deve essere presentata dall'interessato all'indirizzo e-mail della segreteria amministrativa del Tribunale segr.dirigenza.tribunale.lecce@giustizia.it, corredata dall'indicazione delle giornate e delle fasce orarie di disponibilità e da una breve descrizione delle proprie competenze. Il personale volontario sarà selezionato previa verifica delle qualità morali e di condotta previste dall'art. 35 del D. lgs. 165/01.
Le attività dei volontari consisteranno esclusivamente in attività di supporto meramente esecutivo alle attività amministrative degli uffici, quali il supporto alle attività di front office e di assistenza all'utenza; il riordino e l'indicizzazione degli archivi cartacei; l'eventuale supporto alla digitalizzazione degli archivi. Tali attività saranno svolte sotto il coordinamento del dirigente amministrativo del Tribunale e nel rispetto delle direttive organizzative degli uffici giudiziari.
L'attività di volontariato sarà prestata in forma spontanea e gratuita, senza fini di lucro e senza che, dalla stessa, possa derivare la costituzione di alcun rapporto di lavoro con il Ministero della Giustizia o con il Comune.
Il Protocollo stabilisce che il Comune garantisca la copertura assicurativa dei volontari mediante polizza per responsabilità civile verso terzi prima dell'avvio delle attività, mentre non comporta oneri a carico del Ministero della Giustizia.
Il numero massimo dei volontari impiegati nell'ambito del progetto è di cinque unità.
La convenzione diventerà efficace decorsi quattro mesi dalla data di trasmissione all'Ufficio competente del Ministero della Giustizia, oppure, se antecedente, dalla data di approvazione (sempre da parte del Ministero). La convenzione avrà la durata di tre anni, a decorrere dalla data di approvazione. Di conseguenza, la collaborazione con i volontari interessati non sarà superiore a tre anni, e non sono previste clausole di rinnovo automatico.