L’azione del Comune di Lecce intrapresa nell’ambito della Settimana europea per la Riduzione dei rifiuti del 2025, “Anche le e-mail inquinano”, è stata selezionata come candidata diretta alle premiazioni europee della Serr 2025 per la categoria Pubblica Amministrazione. Il progetto, redatto dall’Ufficio Ambiente guidato dall’assessore Severo Martini, selezionato tra le oltre 4.000 azioni rese in tutto i Paese, sarà l’unica azione prodotta unicamente da un’amministrazione comunale a rappresentare l’Italia a Bruxelles nel mese di giugno.
Il personale dell’Ufficio Ambiente ha partecipato nella giornata del 26 marzo scorso alle Premiazioni italiane, tenutesi nella sala Europa Experience-David Sassoli di Piazza Venezia, a Roma, ritirando il riconoscimento della candidatura diretta che rappresenta il lasciapassare per le finali di Bruxelles.
Il Comitato Promotore Nazionale della Serr, composto da Legambiente, Utilitalia, Cni Unesco, Rete dei Comuni sostenibili, Città Metropolitana di Torino, Regione Siciliana, Anci, Federconsumatori Lazio, Erica soc. coop. e Aica, nelle scorse settimane ha selezionato le azioni più meritevoli per ciascuna categoria.
Durante la cerimonia sono state proclamate, oltre le 5 azioni vincitrici italiane come consuetudine, anche le ulteriori 5 “candidate dirette”, tra cui rientra quella di Lecce. Tutte concorreranno alle premiazioni europee.
Il progetto è stato ideato e redatto da Cristian Carpentieri, funzionario dell'Ufficio Ambiente.
"La Settimana europea per la Riduzione dei rifiuti (Serr), nata nell'ambito del programma LifeIFE+ della Commissione europea - fa sapere l’assessore Martini - è un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti nel corso di una sola settimana nel mese di novembre. L’edizione 2025 a cui si è deciso di concorrere, è stata dedicata ai Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), uno dei flussi di rifiuti in più rapida crescita nell’UE. Con il personale del settore Ambiente si è pensato di focalizzare un argomento spesso sottovalutato ma altrettanto importante per il futuro: i rifiuti digitali. Se eliminiamo tutti i file, le app, le foto e i video non necessari, non stiamo solo risparmiando un'enorme quantità di CO2, ma allunghiamo anche la vita dei nostri dispositivi diminuendo nel tempo il quantitativo di Raee prodotti, ci sentiamo più equilibrati e prendiamo il controllo delle nostre vite. Abbiamo preferito concentrarci su un aspetto inusuale dell’argomento Raae, altrettanto importante, consapevoli che la maggior parte delle iniziative avrebbe riguardato il riuso, il riciclo e la corretta gestione delle sostanze pericolose come cadmio e mercurio nell’ambito della gestione del rifiuto. Venerdì 28 novembre - conclude l’assessore all'Ambiente - abbiamo chiesto, quindi, a tutti i dipendenti comunali di ripulire i propri dispositivi dai dati inutili con il duplice scopo di diminuire l’impatto ambientale legato al consumo energetico necessario per la loro conservazione e prolungare la vita delle apparecchiature digitali in dotazione ad ognuno. Ogni anno internet e i suoi sistemi di supporto producono 900 milioni di tonnellate di CO2. Il Comune di Lecce - conclude Severo Martini - riduce la sua quota di CO2, non perché ritiene di poter di poter dare un contributo importante in termini di risparmio energetico ma perché intende portare all’attenzione di dipendenti e cittadini una questione che molto spesso è sottovalutata".
"Mi congratulo con tutto l'Ufficio Ambiente per il risultato conseguito - dice il sindaco Adriana Poli Bortone - Il progetto dell'amministrazione comunale rientra certamente nelle buone prassi ma non basta. Per conseguire l'obiettivo della riduzione dei rifiuti, anche quelli digitali, è opportuno che tutti gli uffici, pubblici e privati, convergano. Non solo. Auspichiamo che anche i cittadini contribuiscano, adottando comportamenti conseguenti".
In foto le funzionarie dell'Ufficio Ambiente, Mina Rigliano e Fabiana Quarta, con il certificato del Comune di Lecce, durante la premiazione.