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Sarà inaugurata venerdì 24 aprile, alle ore 19.30, nel Museo
storico della Città di Lecce, la prima mostra personale in Italia di
Giacomo De Luca, dal titolo "
Il corpo reliquia - Ciò che resta
dell'uovo, tra resistenza, archivio e spiritualità nel contemporaneo".
L'esposizione, ospitata eccezionalmente nella Sala Marianna Elmo, si
inserisce nel programma "Paesaggi Mediterranei" di Lecce Contemporanea
Mediterranea, promosso dal Comune, dal sindaco Adriana Poli Bortone e
dal direttore del Must Fernando Bonocuore.
La personale di De Luca è l'anteprima di un progetto espositivo diffuso
nella città e nel territorio, tra luoghi sacri, istituzioni e spazi non
convenzionali, del quale il Must costituisce il primo capitolo. Curata
dall'artista insieme con Cesare Biasini Selvaggi e Matteo Scabeni, e
promossa da Bcc Leverano, l'esposizione nasce nell'ambito
dell'inserimento di De Luca - unico artista a rappresentare il Salento
- nella mappatura internazionale "Futuri Emergenti Italiani" (under 35)
dell'arte contemporanea 2026.
L'iniziativa, curata da Selvaggi per Bcc
Arte & Cultura - gruppo Bcc Iccrea, è dedicata alla promozione degli
artisti italiani nei luoghi d'origine e alla valorizzazione culturale
del territorio.
La ricerca, originale e poliedrica dell'artista, indaga il dialogo
viscerale tra corpo, materia organica e sacro attraverso una
drammaturgia espositiva che unisce scultura, video e performance.
Giacomo De Luca, laureato all'Accademia "Teatro alla Scala di Milano", è
stato selezionato dai maggiori festival europei: la Biennale di Venezia,
la triennale di Milano, Troubleyn Antwerp. Ha vinto il bando "Culture
Moves European EU/Goethe Institut 2025-2026" e il "Premio nazionale
residanza 2025".
Le performance saranno realizzate il 24 aprile alle ore 20; il 25 e 26 aprile alle ore 11 e alle ore 18.
La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, da martedì a domenica,
dalle ore 9 alle ore 21 (il Must è chiuso il lunedì), fino al 28 maggio
prossimo.