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Presentato a Lecce il progetto "Apulia Campus": l'ex Istituto Garibaldi individuato sede di Lecce all’interno del polo d'eccellenza regionale per l'alta formazione e il territorio

Progetto Apulia Campus

Dopo la presentazione ufficiale avvenuta ieri mattina a Bari nella Presidenza della Regione Puglia, l'attenzione si è spostata, nel pomeriggio, a Lecce. Ieri, martedì 9 giugno alle ore 18:00, la Sala riunioni dell’Ex Convento dei Teatini ha ospitato un incontro pubblico per illustrare alla cittadinanza, alle scuole e alle imprese i dettagli del progetto "Apulia Campus", una svolta strategica per la formazione tecnico-professionale del territorio. In questa fase, il finanziamento ottenuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito tramite la Regione Puglia è stato finalizzato alla progettazione di fattibilità tecnico-economica. Successivamente, in seguito al reperimento delle risorse necessarie, si passerà alla realizzazione del campus.

L'incontro ha visto la partecipazione dei partner dell'accordo di rete.  Anna Cammalleri (Presidente del Comitato di Indirizzo) ha introdotto il progetto, seguita dai saluti istituzionali del sindaco Adriana Poli Bortone. Dopo l’illustrazione tecnica dell'ing. Giovanni Puce (progettista e dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune di Lecce), il dibattito si è arricchito con gli interventi di Antonio Zunno (Dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto), del prof. Antonio Del Prete (delegato dell'Università del Salento), del prof. Dario Costi (Università di Parma) e dell'arch. Maria Raffaella Lamacchia (dirigente della sezione Istruzione e Università della Regione Puglia).

Il cuore dell'incontro ha riguardato la scelta della sede per il polo di Lecce che rappresenta l'elemento cardine della progettazione dell’Apulia Campus a livello locale: il recupero e la rifunzionalizzazione dell'Ex Istituto Garibaldi, situato nel pieno centro storico cittadino.

Il progetto supera la semplice logica della ristrutturazione edile riattivando l’anima originaria dell’edificio. Nato nel 1851 nel Regno delle Due Sicilie come Ospizio "San Ferdinando", la sua missione nativa era sottrarre alla miseria i ragazzi svantaggiati della Terra d'Otranto attraverso l'istruzione e il riscatto sociale. Nel 1898, con la nascita della prima "Scuola d'Arti e Mestieri", l'edificio divenne un'avanguardia didattica nel Mezzogiorno. Oggi, dopo decenni di dismissione e grave degrado, il progetto Apulia Campus non punta a musealizzare la struttura, ma a restituirle quel medesimo spirito originario: un centro vivo in cui "l'intelligenza delle mani" incontra la moderna innovazione tecnologica.

Al suo interno nascerà un ecosistema didattico all'avanguardia con:

  • Laboratori tecnologici avanzati e aule specialistiche.
  • Spazi di co-working e incubazione per favorire il dialogo diretto tra studenti e imprese.
  • Nuove attività formative d'eccellenza, con percorsi fortemente orientati alle vocazioni storiche e future del territorio salentino, in particolare nei settori strategici del turismo e delle biotecnologie.

Non si tratta solo di un'opera di rigenerazione urbana, ma, come evidenziato, di un investimento strategico per riportare i giovani a vivere e studiare nel cuore di Lecce, connettendo la memoria storica del patrimonio architettonico con l'innovazione tecnologica.

Durante l'incontro ai Teatini è stata rimarcata con forza l'importanza del cruciale accordo di rete sottoscritto tra istituzioni pubbliche e private della Regione Puglia. Apulia Campus non è una semplice struttura isolata, ma un modello policentrico e diffuso (che unisce l'asse Lecce-Locorotondo) fondato sulla nuova filiera formativa tecnologico-professionale del "4+2".

Questo innovativo schema integra quattro anni di scuola superiore tecnica o professionale direttamente con due anni di specializzazione negli ITS Academy. Lo strumento dell'accordo di rete permette finalmente di superare la frammentazione, creando un ecosistema integrato in cui scuole, ITS, università (come l'Università del Salento e il Politecnico di Bari), centri di ricerca e imprese collaborano in sinergia. L'obiettivo condiviso è trattenere i talenti in Puglia, offrendo percorsi di alta formazione che rispondano in modo immediato e fluido alle reali esigenze occupazionali delle aziende locali.

L'incontro non è stato un momento isolato, ma si inserisce in un fitto programma itinerante di tre giorni finalizzato ad arricchire, valorizzare e analizzare sul campo le potenzialità del modello Apulia Campus. Questa tre giorni, avviata lunedì 8 giugno scorso alla Fiera del Levante di Bari e proseguita ieri mattina con la conferenza stampa istituzionale nella Presidenza della Regione, ha vissuto nel pomeriggio un momento fondamentale: prima del dibattito pubblico, l'intera compagine dei partner ha effettuato un cruciale sopralluogo tecnico direttamente presso l'Ex Istituto Garibaldi.

Il progetto è stato ritenuto talmente significativo da essere diventato un caso di studio ufficiale da parte dell'INDIRE (Istituto nazionale documentazione innovazione ricerca innovativa), presente in questi tre giorni di presentazioni e approfondimenti.

L'obiettivo prioritario del programma leccese, in particolare del sopralluogo e dell'evento pubblico, è stato quello di rafforzare il significato profondo di questo luogo, facendone percepire la centralità non solo come spazio fisico da ristrutturare, ma come cuore pulsante di una nuova visione comunitaria. Questo percorso di valorizzazione identitaria è stato sancito dalla forte partecipazione delle università, asse portante del network, e dalla presenza strategica delle istituzioni del territorio e della Soprintendenza, unite nella volontà di tutelare la memoria storica dell'edificio e, al contempo, proiettarlo verso la modernità.

Il viaggio della delegazione prosegue proprio oggi, mercoledì 10 giugno, spostandosi a Locorotondo, città in cui sarà presente l’altra sede del Campus, per la giornata conclusiva.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Programmazione strategica comunitaria e coordinamento PNRR all’indirizzo e-mail: ufficio.pnrr-cis@comune.lecce.it
Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026