Il consiglio comunale di Lecce vara il Regolamento per la Definizione agevolata delle entrate tributarie comunali e l'Estensione della procedura di accesso e gestione della definizione agevolata (Rottamazione quinquies). Le due delibere sono state approvate all'unanimità nella seduta odierna.
"Abbiamo scelto di cogliere le opportunità offerte dalla legge sul Bilancio dello Stato per aiutare le tante, troppe famiglie e imprese, soprattutto piccole imprese, del territorio comunale che si trovano a fare i conti con l'incapacità di sanare debiti accumulati dopo anni di difficoltà - fa sapere il sindaco Adriana Poli Bortone - Diamo ai cittadini una duplice opportunità: non solo non dovranno corrispondere sanzioni e interessi, ma il pagamento delle somme dovute potrà essere rateizzato".
La Definizione agevolata comunale (commi 102 - 109 art. 1 legge 199 del 30 dicembre 2025) è una misura autonoma, studiata specificamente per i carichi e le pendenze che sono gestite direttamente dagli uffici comunali o dal concessionario del Comune.
"Il principio cardine che ha guidato la stesura della delibera è uno solo: l'equità - spiega l'assessore ai Tributi, Maria Luisa Greco - Non potevamo e non volevamo creare cittadini di serie A e cittadini di serie B. Non sarebbe stato giusto concedere sconti e dilazioni a chi aveva ricevuto una cartella Ader e negare, invece, la stessa opportunità, a chi, magari per lo stesso tributo, aveva ricevuto un avviso di accertamento direttamente dal Comune".
Il Regolamento, infatti, si rifà fedelmente ai vantaggi della sanatoria nazionale. Pertanto, i contribuenti leccesi con pendenze da riscossione diretta potranno estinguere il debito versando unicamente il capitale dovuto. Vengono interamente cancellati sanzioni e interessi accumulati negli anni, che spesso rappresentavano lo scoglio che impediva ai cittadini di mettersi in regola. D'altra parte, la Definizione agevolata può favorire l'incasso di somme che, altrimenti, rischierebbero di rimanere insolute.
"Tendiamo la mano a chi si trova in affanno - continua l'assessore - trasformando vecchie pendenze in opportunità di ripartenza per il tessuto produttivo e per le famiglie. Non stiamo rinunciando alle entrate del Comune ma stiamo facilitando la riscossione del tributo originario, rendendolo sostenibile per chi vuole onorare i propri doveri".
Con l'altra delibera, il Comune aderisce alla rottamazione quinquies statale (commi 82 - 101, art. 1 legge 199/2025), cogliendo l'opportunità offerta dall'ultimo decreto fiscale del Governo per i ruoli affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossioni relativamente al periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2023.
Pertanto, per i tributi locali quali Imu e Tari, i contribuenti avranno la possibilità di estinguere il debito non solo pagando la sola quota capitale ma anche rateizzando gli importi. Vengono azzerati sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione.
Anche per le violazioni al Codice della strada, la sanzione originaria resta dovuta ma sono azzerati interessi e somme maturate a titolo di aggio.
I cittadini interessati potranno presentare domanda online sul portale Ader dal 16 settembre al 31 ottobre prossimi. Il pagamento potrà avvenire in un'unica soluzione entro il 31 gennaio 2027, oppure potrà essere dilazionato sino ad un massimo di 54 rate bimestrali (un arco di nove anni), con un tasso d'interesse fisso al 3 per cento ed una tolleranza di 5 giorni sui versamenti.
"Anche questa delibera è un atto di profonda equità sociale, che permette al Comune di recuperare risorse ed ai cittadini di azzerare i debiti - evidenzia l'assessore Greco - Viviamo un momento storico di complessa congiuntura economica. Tante famiglie e imprese si trovano ancora a fare i conti con gli strascichi di crisi sovrapposte. Il Comune non vuole vessare o speculare sulle difficoltà delle persone ma essere un alleato dei cittadini".