Menu
Città di LecceCittà di Lecce
Home > News > Dettaglio

Ztl, nuovi provvedimenti che interessano il centro storico di Lecce

ztl

L'amministrazione comunale prosegue nell'obiettivo di tutelare la sicurezza della circolazione stradale, quella dei cittadini, ma anche del patrimonio ambientale e culturale del centro storico. Va in questo senso la delibera con la quale, ieri, la giunta municipale ha approvato alcuni provvedimenti.

Nel merito, la delibera prevede:

  • l'istituzione dell'ingresso in ztl h24 in via Mario Bernardini (tra via Duca degli Abruzzi e piazzetta della Luce); in via Benedetto Cairoli (in entrata tra via Duca degli Abruzzi e via Carlo Russi); a Porta Rudiae-via Adua (in uscita dal centro storico).

    La decisione è stata adottata in considerazione del fatto che via Bernardini, attualmente disciplinata da ztl con orario variabile, non consente di accedere nel centro storico ma può essere utilizzata solo come area parcheggio, con pregiudizio degli spazi destinati ai residenti.

    Poi, via Cairoli attualmente costituisce un imbuto dove il traffico in entrata si bloccca tra le due strade e costringe gli automobilisti ad invertire il senso di marcia per tornare indietro ed uscire, dopo essere entrati. Rimane inalterata la ztl con orario variabile in uscita per consentire il deflusso dal centro storico.
  • l'istituzione del divieto di transito h24 in via Marino Brancaccio (eccetto residenti), in ingresso da via dei Verardi. Anche questa è una strada senza uscita, dove le auto accedono per poi ritrovarsi bloccate.
  • l'esclusione di via Marco Aurelio dalla zona a traffico limitato per consentire la libera fruizione degli stalli della sosta. Per questo, l'impianto di rilevazione ubicato al varco in via Aurelio-Garibaldi sarà spostato in via Aurelio-Vico Mondo Nuovo (in uscita da via Aurelio) con orario variabile. Gli stalli di sosta riservati ai residenti vengono destinati alla libera fruizione con l'istituzione della sosta tariffata
  • l'istituzione, in via Arcivescovo Petronelli, del doppio senso di circolazione. Il senso unico di marcia sin qui in vigore - dapprima in direzione Corso Vittorio Emanuele, successivamente in direzione opposta - non ha sortito gli effetti desiderati. Pertanto, per consentire il deflusso del traffico dal Corso Vittorio Emanuele, soprattutto nelle circostanze in cui il tratto che conduce al Duomo è affollato di pedoni, risulta necessario istituire il doppio senso di circolazione, con divieto di fermata in entrambi i lati.
  • l'istituzione, in via dei Verardi, del senso unico di marcia (tra via Ascanio Grandi e via Brancaccio), invertendo il senso attuale, per consentire una migliore fluidità del traffico
  • l'entrata in vigore, in tutto il centro storico, del limite massimo di velocità di 20 chilometri orari. Attualmente il limite è di 30 chilometri orari ma, in considerazione dell'aumento del flusso pedonale dovuto ai turisti, occorre ridurlo proprio per motivi di sicurezza dei pedoni.

"L’amministrazione comunale ha tra i suoi obiettivi strategici la riduzione degli effetti negativi della circolazione veicolare e il miglioramento della vivibilità del centro storico - spiega l’assessore al Traffico, Giancarlo Capoccia - La viabilità cittadina, soprattutto in alcune zone delicate come il centro storico, necessita infatti di una riorganizzazione che permetta di migliorarne la qualità e la fruibilità da parte di residenti, attività commerciali e visitatori. L’obiettivo è costruire un sistema di mobilità più ordinato, sicuro e sostenibile, capace di garantire al tempo stesso sicurezza, ordine pubblico e accessibilità. La scelta dell’Amministrazione non rappresenta soltanto un intervento tecnico sulla circolazione, ma una visione più ampia di città: un centro storico più vivibile, meno congestionato dal traffico e più accogliente per chi lo abita, lo frequenta e lo visita. Ridurre il traffico nelle aree più sensibili significa infatti migliorare la qualità dell’aria, aumentare la sicurezza per pedoni e ciclisti e valorizzare il patrimonio urbano e commerciale del cuore della città. L’armonizzazione delle regole e dei provvedimenti consentirà, inoltre, maggiore chiarezza per cittadini e operatori, evitando interpretazioni diverse e semplificando l’accesso alle aree regolamentate. Si tratta quindi - sottolinea l'assessore Capoccia - di un passo concreto verso una mobilità urbana più equilibrata, che tenga insieme le esigenze di chi vive il centro ogni giorno con quelle di una città che vuole crescere in qualità, sostenibilità e attrattività. L’amministrazione comunale è convinta che questa riorganizzazione porterà benefici diffusi a tutta la comunità, contribuendo a rendere il centro storico uno spazio sempre più sicuro, ordinato e piacevole da vivere".

Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026