Dallo scorso 26 giugno è attivo in via Esterna Vecchia Frigole il nuovo punto di rifornimento idrico per le autobotti dei Vigili del Fuoco impegnate nelle operazioni di spegnimento degli incendi, che colpiscono soprattutto l’area del litorale del territorio di Lecce.
La localizzazione esatta, presso il partito 010 di Acquedotto Pugliese, è stata stabilita a seguito di un sopralluogo congiunto tra i tecnici di AQP e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, con la piena collaborazione del Comune di Lecce.
La scelta è caduta su un luogo ritenuto idoneo per le specifiche caratteristiche tecniche e logistiche per agevolare le operazioni di rifornimento dei mezzi di soccorso attraverso un idrante collegato direttamente alla rete idrica principale in pressione, progettato per garantire le portate e la pressione residua minima necessarie al rapido caricamento di autobotti e mezzi di spegnimento AIB.
L'intervento è il risultato di un fondamentale lavoro di squadra, iniziato su richiesta del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ed eseguito su forte impulso della Prefettura di Lecce, che interessa anche altri territori della provincia di Lecce.
La risorsa di via Esterna Vecchia Frigole è stata da subito inserita nella pianificazione comunale di Protezione Civile ed è a completa disposizione delle squadre di soccorso impegnate nel contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia, per dare una risposta concreta ad un’emergenza, che, com’è noto, rappresenta una piaga costante e sempre più minacciosa per il decoro, la sicurezza e l'ambiente del nostro territorio.
“L’attivazione del nuovo idrante antincendio costituisce una risposta concreta e strutturale a questa emergenza, frutto di un importante lavoro di squadra e di un coordinamento istituzionale che ha visto il coinvolgimento della Prefettura di Lecce, dei tecnici di Acquedotto Pugliese e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, con la piena collaborazione del Comune di Lecce. – ha dichiarato l’Assessore alla Protezione Civile Giancarlo Capoccia. La collocazione dell’infrastruttura, concordata in sede di sopralluogo tecnico con i Vigili del Fuoco, è stata individuata in una zona contrapposta rispetto al comando operativo, scelta che consente di ottimizzare la distribuzione logistica delle risorse e di garantire un efficace supporto ai rifornimenti idrici dei mezzi antincendio, con particolare riferimento agli interventi sulle aree delle nostre marine, spesso maggiormente esposte al rischio incendi durante il periodo estivo”.