
Si è svolto nella mattinata del 28 agosto, alla Fonderia di Terni, un sopralluogo
congiunto finalizzato alla verifica delle attività propedeutiche al
recupero della tettoia liberty dell’ex mercato coperto di Lecce,
affidato alla Fonderia per le operazioni di restauro.
Al sopralluogo hanno partecipato, per il Comune di Lecce,
il sindaco
Adriana Poli Bortone; per la Soprintendenza,
il soprintendente Antonio
Zunno, l’architetto Michela Catalano e la dottoressa Angelica Mancini,
che stanno seguendo direttamente le diverse fasi dell’intervento. Presenti inoltre i rappresentanti della ditta De Nuzzo e dello Studio
Pacella, consulente del Comune.
Nel corso del sopralluogo sono stati verificati gli esiti delle diverse
attività propedeutiche alle successive fasi di restauro. In particolare,
è stata effettuata una diffusa campagna di saggi e indagini
stratigrafiche, finalizzata a ricostruire le effettive fasi di vita
attraversate dalla tettoia: dalla sua costruzione, al primo intervento
manutentivo degli anni Trenta, fino al più consistente intervento
realizzato negli anni Ottanta, successivamente al suo smontaggio.
Gli esiti delle campionature e delle indagini effettuate guideranno la
composizione finale dei prodotti da applicare per la protezione delle
superfici metalliche, differenziate a seconda dei materiali – ghisa,
acciaio e ferro – e consentiranno inoltre di definire nei prossimi mesi
l’effettiva coloritura da applicare prima del definitivo rimontaggio
della struttura.
Il sopralluogo ha consentito di prendere visione anche delle attività
già avviate dai restauratori incaricati dalla ditta De Nuzzo per il
tramite della Fonderia, delineando le diverse fasi operative, tra loro
concatenate, che comprendono le indagini stratigrafiche, le prove di
stuccatura e rasatura e, successivamente, la verniciatura finale.
L’iter del recupero risulta dunque tracciato e procede nel rispetto
delle prescrizioni dettate dalla Soprintendenza, secondo le modalità
previste per un intervento di restauro di questa tipologia.
Con l’avvio della seconda e conclusiva fase dell’intervento è previsto
un nuovo sopralluogo congiunto, finalizzato alla verifica e al
perfezionamento delle fasi finali e al definitivo via libera al
completamento delle operazioni di restauro, in vista del successivo
rimontaggio della tettoia nella nuova collocazione prevista in piazza
Tito Schipa.
A margine del sopralluogo alla Fonderia di Terni, il sindaco Adriana Poli Bortone, il soprintendente Antonio Zunno con l'architetto Michela Catalano, sono stati accolti dagli amministratori di Terni nella sede municipale di Palazzo Spada, che si affaccia in piazza Mario Ridolfi. Lo scambio di saluti è stato l'occasione per l'avvio di un proficuo dialogo istituzionale.