
Progetto per l'ampliamento degli scavi archeologici e per la fruizione
dell'anfiteatro romano di piazza Sant'Oronzo, si parte con gli
interventi per la realizzazione di camminamenti e opere funzionali alla
tutela, alla messa in sicurezza e alla fruizione dell'area archeologica
di via Alvino.
La giunta municipale di Palazzo Carafa ha approvato la delibera
per procedere all'esecuzione delle lavorazioni preliminari
indispensabili a garantire la messa in sicurezza dell'area di via Alvino
e il ripristino delle condizioni di fruibilità degli spazi oggetto degli
scavi archeologici in corso, che custodiscono resti di rilevante
interesse, riferibili alle strutture dell'anfiteatro romano e a
succesive evidenze edilizie stratificatesi nel tempo. Si tratta del
primo intervento, nelle more della più ampia azione di valorizzazione
prevista dal progetto "Ampliamento scavi archeologici e fruizione di
piazza Sant'Oronzo - Anfiteatro romano", finanziato nell'ambito della
delibera Cipess 6 del 30 gennaio 2025, a valere sul Fondo Sviluppo e
Coesione 2021 - 2027 per 18 milioni di euro.
Le importanti testimonianze, si ricorda, sono emerse durante i lavori
di riqualificazione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali
del centro storico per la mitigazione del rischio idrogeologico. Nelle more della redazione del progetto complessivo, si ritiene
necessario realizzare camminamenti laterali in corrispondenza sia
dell'edicola sia del lato del bar Alvino, nonché una recinzione
perimetrale che consenta la piena visione dell'area oggetto di indagine
archeologica. Tali percorsi, realizzati a quota piano stradale,
consentiranno la percorrenza pedonale in condizioni di sicurezza lungo
tutto il margine dell'area archeologica, garantendo al contempo la piena
percezione dei rinvenimenti emersi.
La realizzazione dei camminamenti comporta la preventiva installazione
di palancole metalliche e puntellamenti di contenimento, zincati e
verniciati per incrementare durabilità e sicurezza in esercizio,
finalizzati a stabilizzare i bordi dello scavo e a permettere
l'ampliamento del marciapiede antistante il bar Alvino.
L'intervento prevede anche la realizzazione di un impianto elettrico per
l'illuminazione dell'area e relative linee-cavidotti per garantire
adeguata visibilità e sicurezza dell'area. Tali lavori saranno eseguiti
con modalità non invasive e tali da non arrecare alcun danno alle
strutture archeologiche emerse nè ai livelli stratigrafici residui.
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di
Brindisi, Lecce e Taranto, con la quale l'amministrazione comunale ha
avviato, sin dall'inizio dei lavori, linee di azione condivise, ha
autorizzato l'esecuzione delle opere. Tutti gli interventi, peraltro,
saranno eseguiti con un controllo archeologico continuativo. E' infatti
prevista la presenza di un archeologo in possesso si adeguata
qualificazione e formazione professionale.
Si prevede che le opere siano pronte prima della stagione estiva.