Menu
Città di LecceCittà di Lecce
Home > News > Dettaglio

Inaugurato il piazzale antistante il cimitero monumentale

Inaugurazione piazzale antistante il cimitero monumentale Un parco attrezzato, con panchine "intelligenti", un punto di riferimento per gli studenti universitari ed un'area verde per le famiglie. Questo è il nuovo piazzale riqualificato antistante il cimitero monumentale di Lecce, inaugurato questa mattina dal sindaco, Adriana Poli Bortone; dal dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Antonio Zunno; dal prorettore vicario di Unisalento, professor Salvatore Rizzello; dal vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Roberto Giordano Anguilla; dal dirigente dell'Ufficio comunale Lavori pubblici, Giovanni Puce; dal direttore dei lavori, Manuela Di Stanislao; dai responsabili della ditta Gaballo Restauri. 

"È uno spazio bello e funzionale - ha detto il sindaco Poli Bortone - Un progetto che, per continuità amministrativa, abbiamo portato avanti seppur rimodulandolo, per quello che era possibile, rispetto alla nostra visione della città. Questo progetto ben si inquadra nelle linee programmatiche del nostro Pug, che prevede il recupero  degli spazi urbani con verde e con soluzioni più moderne, compatibili con quello che è il modo attuale di vivere la città, con spazi di socializzazione ben organizzati. Grazie a tutti quanti hanno lavorato per realizzarlo, e un plauso particolare all'azienda: non tutte sono così puntuali e sollecite nel portare avanti i lavori". 

"L'impresa non si è fermata neanche con il maltempo - ha fatto sapere il vicesindaco Roberto Giordano Anguilla - È la terza opera finanziata nell'ambito del PNRR che riusciamo a consegnare prima della scadenza dei termini". 

Ha espresso compiacimento per il completamento dei lavori anche il prorettore vicario di Unisalento, professor Salvatore Rizzello. "Quest'area è per noi strategica - ha spiegato - poichè mette in comunicazione i nostri diversi plessi, dall'ex Manifattura Tabacchi all'Edifico Donato Valli, dal complesso Studium 2000 al Buon Pastore e agli Olivetani.  L'Università ha collaborato concretamente. D'altra parte,  siamo soddisfatti anche per il completamento della vicina ex stazione Agip. Tutto questo consolida la presenza universitaria davanti a Porta Napoli, anche perchè a breve saranno conclusi i lavori della sede centrale dell'Ateneo, dove il Rettorato sarà trasferito per consentire la ristrutturazione dell'ex caserma Roasio. Grazie all'amministrazione comunale per la sensibilità nei confronti delle esigenze degli universitari. Noi siamo sempre pronti a collaborare". 

"Ci fa piacere essere qui per inaugurare un'altra opera - è intervenuto il soprintendente Zunno - Il nostro lavoro è al servizio della città, per contribuire alla migliore riuscita delle opere. In questo caso, in quest'area c'è da apprezzare un risultato notevole, moderno, anche nell'uso dei materiali, che conferiscono anche un certo ordine, senza dimenticare l'effetto molto suggestivo che l'illuminazione nuova dà all'ingresso del cimitero monumentale, nelle ore serali". 

"Abbiamo tenuto conto delle indicazioni della Soprintendenza di preservare, tra l'altro, il muro storico del viale dell'ex Macello" ha spiegato l'architetto Di Stanislao, la quale ha illustro il progetto nel dettaglio. 

IL PROGETTO
Il progetto è relativo alla "Riqualificazione ambientale di via San Nicola, riuso e rifunzionalizzazione in "piazza" dello spazio di risulta urbano, con riassetto del sistema a verde, dotazione di arredi, pista ciclabile e parcheggio", ed è realizzato con i fondi del "PNRR Missione 5 Componente 2 Investimento 2.1_ Investimenti e progetti di rigenerazione urbana volti a ridurre situazioni di emarginazione e di degrado sociale.

L'area principale interessata dall'intervento è quella compresa tra il viale San Nicola e la via Vito Carluccio, e  comprende anche la porzione di via V. Carluccio dalla rotatoria presente sulla S.S. 16 ubicata nell’ingresso nord della città e via Vespasiano Genuino.

Complessivamente l'area oggetto di riqualificazione è di circa 12.181,55 mq.

Il recupero dell'area, posta di fronte al viale di ingresso del Cimitero Monumentale, all'accesso sud del Parco della Torre di Belloluogo e all'intersezione di tre importanti plessi universitari - ex Sperimentale Tabacchi, Monastero degli Olivetani, Studium 2000 - ha l'obiettivo di rafforzare la relazione tra questi importanti luoghi dello studio, della socialità e della relazione mettendoli in connessione con altre centralità presenti nel perimetro quali l'ex stazione Agip, il parco delle mura urbiche, Porta Napoli. In tal modo essa risponde a specifici indirizzi deliberati dal Consiglio comunale sulla definizione di un sistema integrato di parchi urbani (mura urbiche, ex Sperimentale, Belloluogo) e alla necessità strategica di una coerenza urbana con il progetto di rifacimento dei viali storici e del recupero della stazione Agip, anch'essi finanziati nell'ambito del PNRR.

Il progetto, redatto dallo studio “Edsprogetti” di Lecce, dell’architetto Manuela Di Stanislao, ed eseguito dalla ditta “Gaballo Restauri s.r.l.” di Andrea Gaballo, ha ridefinito lo spazio pubblico dell'area compresa tra il viale d'ingresso storico del cimitero monumentale, l'accesso sud del Parco della Torre di Belloluogo e i tre importanti plessi dell'Unisalento, ex Sperimentale Tabacchi, Monastero degli Olivetani, Studium 2000 ed è stato elaborato con l’ottica di meglio identificare la mobilità pedonale e ciclistica, il sistema di sosta del trasporto pubblico, la connessione con le altre centralità presenti nell'area quali l'Obelisco, l'Ex Stazione Agip, Porta Napoli e i Viali storici, oggetto di progetti di rigenerazione, che l'amministrazione intende valorizzare come unicum.

La rifunzionalizzazione dell'area, già punto di convergenza dei flussi universitari quotidiani, punta a far sì che diventi anche un luogo di scambio e un nuovo punto di coesione sociale per la città. Da qui il ridisegno dell’area che nasce dalle direttrici dei percorsi pedonali delle aree limitrofe all’area (cimitero, parco di Belloluogo, Università Ex Sperimentale Tabacchi, Università ex Monastero degli Olivetani e Università “Studium 2000”). Sulla scia di queste direttrici sono stati individuati i percorsi pedonali (dall’area di parcheggio di via Carluccio verso il complesso Universitario ex Monastero degli Olivetani e dall’ Università Ex Sperimentale Tabacchi al plesso Universitario ex Monastero degli Olivetani, i percorsi sono stati realizzati con pendenze massime dell’8%,garantendo,secondo normativa, la più ampia accessibilità e gli scivoli sono stati connotati con colori diversi per facilitarne l’uso in caso di ipovedenti.

Al centro dei percorsi c'è lo spazio della piazza, un’area libera ed attrezzata con arredi di design, al fine di favorire la condivisione ed il confroonto nello stesso spazio tra individui di diversa età e ruolo sociale..

In accordo con le nuove politiche ambientali e di sviluppo sostenibile promosse a livello internazionale ed europee, l’Amministrazione aveva chiesto di conservare le aree verdi esistenti ed implementare il verde pubblico. Sono stati realizzati in tutto 2.800 mq di aree verdi, tutte irrigate mediante sistemi “a goccia” ed “a pioggia” con acqua piovana recuperata dalla piazza e stoccata mediante un sistema idrico di raccolta al di sotto della piazza, in apposito serbatoio di 25.000 l.

Sono stati piantati 82 nuovi elementi arborei (di cui 14 alberi di “laurus nobilis” e 68 di “ficus microcarpa”, essenze storicamente presenti nell’area, come evidente nelle foto d’epoca della prima metà dell’800 - quando è avvenuta la sistemazione urbana dell’area a nord-ovest di Lecce, realizzata in occasione della costruzione del Cimitero Monumentale, nell’ambito della quale è stata ridisegnata l’intera area interposta tra la zona cimiteriale e la città - 500 piante arbustive, di specie autoctone poco idroesigenti e 106 piante rampicanti di “falso gelsomino”.

L’intervento persegue pertanto la riduzione del livello di inquinamento atmosferico, funge da “climatizzatore naturale” stemperando nell’area gli eccessi termici dell’ambiente urbano, attenua il rumore ed assolve alla funzione culturale e sociale di ricreazione, socializzazione e svago all’aria aperta.

Nell’intento di riorganizzare la mobilità veloce, sono stati realizzati quattro parcheggi con autobloccanti di tipo drenante, in linea con la limitazione delle aree impermeabili secondo DNSH e linee guida comunità europea, per un totale di 76 auto e 25 scooter parcheggiabili nell’area.

“Parcheggio 1” di 56 stalli di cui tre per disabili, “parcheggio 2” di 15 stalli auto e 16 stalli scooter realizzato grazie al comodato d’uso gratuito concordato con l’Università del Salento, “parcheggio 3” con cinque stalli di cui uno per disabili, oltre a nove stalli scooter nel “parcheggio 4” presente vicino all’ingresso del plesso universitario, ex Sperimentale Tabacchi.

Si è riorganizzato il sistema della sosta delle automobili e anche quella dei bus urbani, per gerarchizzare i flussi e mitigarne gli impatti in un ambito a forte valenza storica e ad alta concentrazione di pedoni. Di conseguenza, sono state spostate sul lato destro di via Carluccio le aree di sosta per i bus delle linee provinciali e regionali, garantendo nuove pensiline per le fermate e riqualificando l’originale marciapiede sconnesso dalle radici dei tigli, che è stato trasformato in area a verde, e realizzando un nuovo marciapiede più ampio del precedente.

All’interno del progetto è stato previsto il completamento del tratto di pista ciclabile già realizzato dall’amministrazione comunale che si fermava all’ingresso del vecchio parcheggio esistente.

È stato pertanto proseguito il percorso ciclabile esistente fino ad arrivare all’ingresso del Parco di Belloluogo, al cui interno era già presente una pista ciclabile, e la pista è stata proseguita in via Vespasiano Genuino, per ricucirla col percorso ciclabile in fase di realizzazione da parte del Comune rete ciclabile universitaria, secondo lotto progetto PNRR.

Lungo la ciclabile è stata posizionata una colonnina di manutenzione bici con ricarica per le e bike.

Al fine di nascondere alla vista la cabina di trasformazione del gas presente all’interno dell’area verde di progetto è stato realizzato un murales su un muro di uno dei lati di detta cabina e i restanti lati sono stati schermati con del verde rampicante (il murales è un omaggio all’artista Kate Haring ed è stato pensato dall’artista Mario Schiavone).

Tutta l’area è stata progettata con pavimentazioni in calcestruzzo architettonico del tipo color paving gettato in opera con ghiaia a vista e colorato con colori chiari differenti nei diversi percorsi e nella piazza. E' stato privilegiato un arredo urbano dalle linee moderne ed essenziali che è stato posizionato in diversi punti del progetto in particolare nella piazza e nelle aree a verde dove è possibile trovare panchine, tavoli con panche, cestini per la raccolta differenziata, cestini per la raccolta delle deiezioni canine, dissuasori, bacheche, tre panche di tipo smart ad energia solare, modello hap, con possibilità di ricarica mediante prese USB o ricarica wireless per tablet, telefoni o bici elettriche.

Davanti al plesso universitario Studium 2000 è stata posizionato una postazione di ricarica ultra rapida ad energia solare per cellulari pc o altro del tipo stop e Charge solar 2.0 in cui è possibile la ricarica di monopattini o carrozzine per disabili elettriche grazie all’accumulo di energia garantito dall’impianto fotovoltaico da 200 W posto sul palo.

Nell’area sono stati razionalizzati e sistemati i percorsi stradali con la relativa segnaletica adeguata alle nuove esigenze di progetto.

Sono inoltre presenti due fontane in acciaio zincato e verniciato, di cui una con modello per diversamente abili e abbeveratoio per animali.

L’area è stata riqualificata dal punto di vista illumino tecnico mediante il restauro dei lampioni storici a lanterna al cui interno sono stati posizionati luci a LED, in tutte le aree di progetto si è garantita l’opportuna illuminazione con pali dalla forma moderna e di design modello Urban della ditta AeC.

Particolare attenzione è stata posta nell’intervento di illuminazione della facciata storica del cimitero monumentale realizzata in collaborazione con la Soprintendenza di Lecce Brindisi e Taranto, caratterizzato dalla facciata in forma di tempio dorico con i propilei le colonne ed il timpano triangolare impostato su un fregio con metope lisce e triglifi che rappresenta il fondale scenografico della direttrice prospettica che congiunge visivamente l’obelisco Ferdinando antistante Porta Napoli con la chiesa dei santi Nicolò e Cataldo.
Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026