Il 2 marzo è tornato a riunirsi, a Palazzo Carafa,
il Comitato guida per la valorizzazione dell'anfiteatro romano di piazza Sant'Oronzo, a Lecce. L'amministrazione comunale ha illustrato le ipotesi di intervento, nell'ottica di un progetto che dia vita ad una unità narrativa delle testimonianze romane della città.
Il Comitato, nell'ambito del programma di rigenerazione urbana che pone al centro l'anfiteatro romano, ha suggerito all'Amministrazione la soluzione progettuale che prevede la valorizzazione e la migliore fruizione degli ambulacri ed una più armonica fruizione degli spazi circostanti, creando un nuovo rapporto con piazza Sant'Oronzo. In quest'ambito si inserisce anche la valorizzazione dei nuovi rinvenimenti storico-archeologici, che saranno inseriti in un più ampio percorso di visita, fisico e virtuale, sia all'interno dell'anfiteatro sia in rapporto alle altre testimonianze archeologiche. Contestualmente, insieme con l'Università del Salento ed il CNR, sarà attivato da subito, un Piano della conoscenza dell'anfiteatro nel contesto della città antica.
Tra qualche settimana l'amministrazione comunale procederà
all'approvazione del DOCFAP (Documento di fattività delle alternative
progettuali), nel quale recepirà le indicazioni del Comitato.
Il Comitato guida per la valorizzazione dell'anfiteatro è composto dal sindaco di Lecce,
Adriana Poli Bortone;
Luigi La Rocca, del Dipartimento per la Tutela del Patrimonio culturale (DiT);
Alfonsina Russo, del Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale (DiVA);
Girolamo Fiorentino, del dipartimento Beni culturali dell'Università del Salento;
Gianluca Tagliamonte, direttore della Scuola di specializzazione in Beni Archeologici;
Giuseppe Scardozzi, del CNR Istituto per i beni archeologici e monumentali; l'archeologo
Francesco D'Andria; Giovanni Puce, dirigente ufficio Lavori pubblici;
Roberta Cappello, responsabile unico del progetto.