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Il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, ha ricevuto a Palazzo Carafa una delegazione di venti imprenditrici di ConfapiD, provenienti da tutt’Italia

CONFAPID Il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, ha ricevuto una delegazione di venti imprenditrici, rappresentanti di ConfapiD (sezione femminile di CONFAPI, Confederazione italiana della piccola e media industria privata) provenienti da tutt’Italia. La delegazione - presente a Lecce per la riunione del Direttivo nazionale ed un appuntamento di formazione - è stata accompagnata dalla consigliera nazionale di parità Filomena D’Antini.

Il sindaco Poli Bortone ha ringraziato le imprenditrici per aver scelto Lecce. "Siete ambasciatrici - ha detto - Ho grande apprezzamento per voi, per l’imprenditoria femminile che esprime tanta creatività, voglia di fare, professionalità anche in settori non tradizionali. Per esempio, la rettrice di Unisalento, la prima, è ingegnere, professione non tradizionalmente femminile, e a Lecce c’è la Facoltà di Ingegneria. Apprezzo il vostro lavoro, lo studio che state facendo del territorio, dell’economia del territorio, per valutare cosa in prospettiva si può costruire".

"Il nostro è stato un progetto formativo per le donne - ha detto Giuseppina Gerardi, a nome di ConfapiD Lecce - donne che hanno deciso di mettersi in gioco, investendo nella creazione e gestione di piccole e medie imprese, e di vivere la dimensione associativa come luogo di rappresentanza, di scambio e di crescita collettiva. È stato un momento di crescita, di condivisione, un’occasione unica per far conoscere alle imprenditrici di tutt’Italia il nostro splendido territorio e la nostra realtà associativa".

Giuseppe Petracca, direttore e vicepresidente Confapi Lecce, ha sottolineato che "le nostre ospiti hanno molto apprezzato Lecce per le sue bellezze, per la pulizia e il decoro della città".

"Da imprenditrice, proveniente da Torino - è intervenuta Brigitte Sardo, presidente nazionale di ConfapiD - mi colpisce come Lecce stia cercando di costruire una visione di futuro, mettendo insieme valorizzazione del patrimonio, turismo, qualità urbana e sviluppo economico. Sono sfide importantissime, che le città possono vincere se riescono a trattenere i giovani, esprimendo competenze, imprese e nuove energie. E qui l’energia l’abbiamo sentita, si percepisce una città che vuole evolversi senza perdere la propria anima. Noi imprenditori sappiamo quanto sia difficile governare il cambiamento e credo servano amministrazioni capaci non soltanto di gestire l’ordinario ma di costruire visioni di governo. Per questo, vedere una donna alla guida della città è fondamentale, significa normalizzare una leadership concreta e capace di assumersi responsabilità. Credo che il futuro dell'Italia passi anche dalla capacità di creare un dialogo vero tra territori diversi - ha concluso - Lecce oggi può essere un esempio interessante di questa connessione tra identità e innovazione. Spero che questo possa essere l'inizio di relazioni e collaborazioni future".

"Ci sono tanti progetti, locali e nazionali, che possiamo fare insieme - ha risposto il sindaco Poli Bortone - Intanto, vi chiediamo un “assist”, un sostegno rispetto ad un progetto al quale sto lavorando. Nel 2027 si concluderà un bando riguardante le città creative. Lecce intende proporsi come tale, e il tema al quale sto pensando è quello della pietra. È necessario il sostegno di più soggetti, per questo vi formalizzerò a breve la richiesta di sostegno, che, magari, potrebbe essere anche semplicemente morale. Ma sarebbe comunque molto utile".
Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026