Con atto dirigenziale 146/426 del 30/04/2026 della Regione Puglia è stato approvato il nuovo avviso pubblico per la domanda di “Buoni servizio per l’accesso ai servizi a ciclo diurno e domiciliari per anziani e persone con disabilità” relativo alla 4a annualità operativa 2026/2027, del ciclo di programmazione 2021-2027.
L’avviso garantisce il finanziamento della 4a annualità 2026/2027, coprendo, per il periodo 1 luglio 2026 – 30 giugno 2027, le prestazioni presso le strutture accreditate sul Catalogo telematico dell’Offerta, assicurando la continuità con la precedente annualità che si conclude il 30 giugno 2026.
Grazie al Buono servizio, le famiglie possono ottenere, a un costo significativamente contenuto (con una compartecipazione al costo del servizio come da fasce ISEE dettagliate nell'avviso pubblico), l’accesso ad una delle seguenti tipologie di servizio presenti sul catalogo telematico dell’offerta, approvato con determinazione dirigenziale n.146/443 del 06/05/2026:
Strutture a ciclo diurno
- Centro diurno socio-educativo e riabilitativo per persone con disabilità (art. 60), ora art. 3 del R.R. 5/2019
- Centro diurno integrato per il supporto cognitivo e comportamentale a persone affette da demenza (art. 60ter), or art. 3 del R.R. 4/2019
- Centri diurni Alzheimer ex R.R. 3/2005
- Centro diurno per persone anziane (art. 68)
- Centro sociale polivalente per persone con disabilità (art. 105)
- Centro sociale polivalente per persone anziane (art. 106)
Servizi domiciliari
- Servizio di Assistenza Domiciliare sociale (SAD – art. 87)
- Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI – art. 88) – per la sola componente sociale del 1° e 2° livello
Il buono servizio copre la frequenza (per la sola quota sociale) sino ad un massimo di 12 mensilità, dal 1 luglio 2026 al 30 giugno 2027.
È possibile presentare domanda dalle ore 12:00 di venerdì 15 maggio 2026 fino alle ore 12:00 del 15 giugno 2026, esclusivamente on line sulla piattaforma telematica dedicata, all’indirizzo: http://bandi.pugliasociale.regione.puglia.it
Contestualmente, nel medesimo periodo, si svolgeranno le procedure di “abbinamento” a cura dei Soggetti Gestori.
Per accedere al beneficio, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti e documenti:
- PAI (Progetto Assistenziale Individualizzato) in corso di validità , nel caso di accesso a prestazioni socio-sanitarie ex art. 3 del R.R. n. 4/2019, art. 3 del R.R. n. 5/2019, centri diurni Alzheimer ex R.R. 3/2005 e ADI art. 88 del R.R. n. 4/2007
in alternativa
- Scheda di Valutazione Sociale del caso (SVS) in corso di validità (nel caso di accesso a prestazioni socio-assistenziali ex artt. 68, 87, 105, 106 del R.R. n. 4/2007), elaborata dal Servizio Sociale Professionale del Comune o dell’ambito territoriale in cui è residente il richiedente del buono servizio.
- ISEE ORDINARIO del nucleo familiare in corso di validità non superiore a € 40.000,00
In aggiunta, nel solo caso di disabili adulti e anziani non-autosufficienti, anche:
- ISEE RISTRETTO per prestazioni non residenziali in corso di validità non superiore a € 10.000,00 nel caso di persone con disabilità e non superiore a € 20.000,00 nel caso di anziani non-autosufficienti over65.
- copia del documento di identità del disabile/anziano beneficiario del Buono e del referente familiare
Da questa annualità, non è più richiesta la generazione dei codici famiglia. Si procede direttamente con la presentazione della domanda, direttamente o per delega, secondo le indicazioni dell’avviso.
Per informazioni: buoniserviziodisabili-anziani@regione.puglia.it
La richiesta di accesso a centri diurni di tutte le tipologie sopra indicate, tramite Buono servizio, è consentita presso strutture collocate sull’intero territorio regionale; la richiesta di accesso a Servizi domiciliari SAD-ADI, tramite Buono Servizio, invece, è consentita solo presso Servizi insistenti nel medesimo Ambito Territoriale Sociale di residenza del destinatario finale delle prestazioni.
La richiesta di accesso a centri sociali polivalenti ex art. 106 del R.R. 4/2007 è consentita a soli anziani in condizione di autosufficienza, in ragione dello specifico setting assistenziale, così come stabilito dal R.R. n. 4/2007, in quanto tipologia di servizio non idonea, in termini assoluti, alla gestione di condizioni di non autosufficienza.
La richiesta di accesso a servizi di assistenza domiciliare SAD art. 87 – nell’ambito del presente Avviso - è consentita, in ogni caso, esclusivamente a persone in condizione di disabilità o non-autosufficienza certificata, in quanto prestazione tesa ad integrare progetti di presa in carico integrati di natura socio-sanitaria, mediante intervento della figura dell’OSS.
Allegati