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Finanziato il Piano di sviluppo "Trax Road"

Trax road

Con un finanziamento di quasi dieci milioni di euro assegnato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Comune di Lecce compie un passo decisivo verso la rigenerazione di una delle aree urbane più strategiche della città. Il progetto "Trax Road 5.0", approvato e finanziato integralmente, consentirà di restituire piena funzionalità e valore a uno spazio nato per connettere quartieri, creare occasioni di socialità e ampliare la dotazione di verde pubblico. Un intervento che guarda alla qualità della vita dei residenti, alla sostenibilità urbana e alla costruzione di una nuova centralità per l'area compresa tra i quartieri Kolbe-Battista e San Sabino, lungo la direttrice che collega Lecce a San Cataldo.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, infatti, finanzia il recupero della cosiddetta "Trax road" e delle aree annesse per quasi dieci milioni di euro.

La Commissione di valutazione ha ammesso a finanziamento il Piano di sviluppo "Trax Road 5.0" presentato dall'amministrazione comunale di Lecce nell'ambito del bando pubblico per la selezione di Piani di sviluppo in aree dismesse o in disuso, ai sensi dell'art. 1 comma 146 della legge 178/2020.

Il Piano presentato dalla Giunta di Palazzo Carafa riguarda il riuso dell'area situata tra i quartieri Kolbe-Battista e San Sabino, mediante interventi di infrastrutturazione, connettività digitale e valorizzazione del verde urbano in un'ottica di smart city e innovazione ambientale. L'esecutivo cittadino ha individuato prioritariamente i seguenti interventi minimi:

  • Riqualificazione funzionale e razionalizzazione della sosta urbana nell'area consolidata di Trax road mediante il recupero e la realizzazione di parcheggi intelligenti, su un'area di 18.260 metri quadrati che potrà ospitare circa 480 posti auto e 24 ciclomotori. L'importo previsto è di 2.012.797 euro. 
  • Recupero ambientale e valorizzazione del Parco attrezzato "Melissa Bassi" attraverso interventi di rigenerazione inclusiva e sostenibile. Il Parco, già esistente, è attualmente in disuso, interessato da un avanzato processo di degrado. L'importo previsto è di 1.349.780 euro.  
  • Riqualificazione strutturale e rigenerazione paesaggistica di un tratto dell'asse viario Lecce-San Cataldo quale cerniera urbanistica e connettiva tra ambiti periferici e l'area centrale del progetto. Il progetto ha l'obiettivo di riqualificare l'asse viario, trasformandolo in una cerniera urbana e connettiva tra i due quartieri Kolbe-Battista e San Sabino, con la riprogettazione della sezione stradale per la trasformazione da strada di scorrimento veloce a strada urbana di quartiere e l'introduzione di una pista ciclabile per 1.730 metri. Inoltre è prevista la realizzazione di una rotatoria tra viale Giovanni Paolo II, via Carlo Leo e via Lucca. Previsti anche attraversamenti pedonali e ciclabili e sistemi passivi e attivi e deviazioni per la riduzione della velocità. L'importo previsto è di 2.884.863 euro.  
  • Realizzazione di un Parco urbano multifunzionale nell'area dismessa adiacente al Parco Melissa Bassi quale estensione del sistema del verde pubblico e presidio ecologico del quartiere. Si tratta di un'area abbandonata e dismessa di cica 15.500 metri quadrati. L'idea progettuale è di trasformare l'area in un Parco con attività quali sport e iniziative sociali con particolare attenzione agli aspetti inclusivi e sostenibii. L'importo previsto è di 1.784.043 euro.
  • Progetto "Trax Road 5.0", rigenerazione urbana e trasformazione digitale in chiave "Smart City". Si tratta di un intervento immateriale, localizzato nell'area compresa tra i quartieri Kolbe-Battista e San Sabino, che rappresenta non solo la componente tecnologica e digitale del Piano di sviluppo comunale ma anche la cabina di regia strategica, attraverso l'implementazione di un modello avanzato di governance digitale basato sull'Urban digital twin (Udt), strumento di programmazione e monitoraggio dello Sviluppo urbano, considerato strategico da Onu e Ue. Si tratta, in sostanza, dell'infratsruttura immateriale centrale per la gestione predittiva, partecipativa e integrata delle trasformazioni urbane, garantendo la coerenza con gli altri intervtnti (parchtggi intelligenti, nuovi parchi, viabilità sostenibile). L'importo previsto è di 1.956.000 euro.

La Commissione di valutazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dunque, ha accolto interamente il progetto del Piano di sviluppo del Comune di Lecce, finanziandolo per la somma complessiva di 9.987.483 euro.  

"Questo finanziamento rappresenta una straordinaria opportunità per dare finalmente piena attuazione alla vocazione originaria della Trax Road e delle aree che la circondano - dice il sindaco, Adriana Poli Bortone - Parliamo di uno spazio concepito per essere un luogo di incontro, di svago, di attività all'aria aperta e di connessione tra quartieri, ma che negli anni non ha potuto esprimere appieno tutte le sue potenzialità.
Con questi interventi renderemo il grande sistema del verde realmente fruibile dai cittadini, sicuro, accessibile e funzionale alle esigenze delle famiglie, dei giovani, degli anziani e delle associazioni. Restituiremo alla comunità un'area pensata per il tempo libero e per la socialità, valorizzando le finalità per le quali era stata progettata e realizzata - spiega il primo cittadino - L'intervento consentirà inoltre di ampliare e rafforzare le aree verdi contigue, consolidando uno dei più importanti polmoni urbani della città lungo la direttrice Lecce-San Cataldo, la marina più vicina al capoluogo, distante appena dieci chilometri. Un corridoio verde che potrà diventare sempre più un elemento identitario della città e un punto di riferimento per la qualità urbana e ambientale. La rigenerazione della Trax Road assume un significato ancora più rilevante se consideriamo la sua collocazione strategica, a ridosso dello stadio comunale, anch'esso interessato da un importante progetto di copertura e riqualificazione in vista dei Giochi del Mediterraneo. Si sta delineando un sistema urbano nuovo, capace di integrare sport, mobilità sostenibile, verde pubblico e servizi, generando benefici concreti per i residenti e per l'intera città. Siamo convinti che questo investimento possa rappresentare una forte spinta alla vivibilità del quartiere, favorendo nuove opportunità di aggregazione, servizi e qualità della vita - conclude il sindaco - È un progetto che guarda al futuro, ma che recupera e rilancia l'idea originaria da cui tutto era partito: trasformare questa parte della città in un luogo vivo, attrattivo e pienamente integrato nel tessuto urbano di Lecce".

"Intercettare questo finanziamento per un'opera di urbanizzazione e riqualificazione di quella zona è per noi il raggiungimento di un obiettivo politico di mandato, così come indicato nel programma, con l'attenzione evidenziata verso le periferie e le marine - interviene il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Roberto Giordano Anguilla - Il finanziamento ci darà la possibilità di completare quella che di fatto è un'incompiuta, cioè l'opera di ricucitura urbanistica aree che, a questo punto, finalmente non si chiameranno più 167. L'intervento, infatti, costituisce anche una ricucitura sociale. Consentitemi di ringraziare gli uffici per il lavoro che hanno svolto per raggiungere questo importante risultato". 
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Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026